Gian Pio Mattogno: Gli struzzi messianici e Gesù nel Talmud

Gian Pio Mattogno 

 

GLI STRUZZI MESSIANICI E GESÙ NEL TALMUD

 

La madre degli Shabbath Goyim al servizio della Sinagoga è sempre incinta.

Ad Hudson (Wisconsin) è attiva una comunità di cosiddetti “gentili messianici” chiamata Beth Immanuel.

Beth Immanuel spiega che i gentili messianici sono persone non ebree che accettano gli insegnamenti dell’ebraismo, ma al tempo stesso esprimono devozione a Gesù (Yeshua) come Messia.

L’ebraismo – ci viene assicurato – non considera l’ebreo superiore al gentile (sic!).

Sebbene i due gruppi abbiano ruoli e responsabilità differenti, «entrambi sono accettati da Dio per quello che sono».

Tutti i discepoli di Yeshua sono bene accolti nella comunità

Questi gentili messianici «stanno già oggi assaporando» un’anticipazione del futuro Regno Messianico.

(Can a Gentile be Messianic?, bethimmanuel.org).

“Stanno già oggi assaporando”?. Lascio ad altri il compito di informare questi utili idioti di complemento al servizio della Sinagoga circa il destino che li attende alla venuta del Messia giudaico, e mi soffermo brevemente su un’altra questione di non poco conto: se i gentili messianici accettano al tempo stesso gli insegnamenti ebraici e quelli di Gesù, come giustificano le ingiurie e le blasfemie contro Gesù contenute nel Talmud?

Nessun problema: queste ingiurie e blasfemie nel Talmud semplicemente non esistono, perché Gesù … non è Gesù!

Su un altro sito di gentili messianici apprendiamo infatti che i passi talmudici dove è detto che il Gesù   idolatra che eresse un mattone e lo adorò, il Gesù che fu impiccato perché praticava la stregoneria e traviava Israele, e il Gesù che fu condannato all’inferno fra gli escrementi bollenti, in realtà non era Gesù di Nazareth, il Gesù dei cristiani, ma … un omonimo.

Gesù (Yeshua) era un nome comune fra il 350 a.C. e il 100 d.C.

«Il “Gesù” idolatra menzionato nel passo del Talmud sopra citato, che “eresse un mattone”, visse al tempo del re Jannai, circa 100 anni prima di Yeshua di Nazareth».

E lo spirito chiamato Yeshu, che brucia fra gli escrementi bollenti, evocato in un altro passo talmudico, era uno spirito maligno, e non può essere Gesù di Nazareth, il quale non è uno spirito maligno.

(The Claim: The Talmud Says Jesus Was an Idolater, onemessianicgentile.com).

Niente di nuovo sotto il sole.

I lettori del sito revisionista andreacarancini.it hanno fra le mani materiale in abbondanza per confutare questo ritornello ormai vecchio e stantìo che risale all’epoca del processo contro il Talmud del 1240.

Un ritornello oggi ripetuto pappagallescamente dagli Shabbath Goyim messianici, i quali, pur di compiacere la Sinagoga, non esitano, come gli struzzi, a mettere la testa sotto la sabbia anche di fronte  all’evidenza più solare.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recent Posts
Sponsor