Andrew Korybko: I liberali al governo in Polonia stanno già incolpando la Russia per il loro tentato colpo di Stato giudiziario

I LIBERALI AL GOVERNO IN POLONIA STANNO GIÀ INCOLPANDO LA RUSSIA PER IL LORO TENTATO COLPO DI STATO GIUDIZIARIO

Di Andrew Korybko, 1 novembre 2026

La loro comunicazione lascia chiaramente intendere che la presa di controllo armata del Tribunale costituzionale da parte del governo sia stata orchestrata, in parte, per salvare la Polonia da figure autoritarie anti-UE, presumibilmente sostenute dalla Russia.

Il primo ministro liberale polacco Donald Tusk ha giustificato l’acquisizione manu militari, da parte del suo governo, del Tribunale costituzionale – nonché l’imposizione di diversi giudici dalla legittimità dubbia, mossa che i partiti di opposizione conservatori e libertari-nazionalisti considerano un colpo di Stato giudiziario – definendola un’operazione volta a “ripristinare lo stato di diritto”. Successivamente, sulla pagina X della coalizione liberale al governo è apparso un meme che ritrae Putin mentre ride alle spalle del controverso leader libertario-nazionalista Grzegorz Braun, il quale si sta togliendo una maschera con le sembianze del leader conservatore Jarosław Kaczyński.

Braun e Kaczyński – quest’ultimo aveva dichiarato, all’inizio di quest’anno, che un’ipotetica coalizione con Braun dopo le elezioni del Sejm dell’autunno 2027 equivarrebbe a un’alleanza con Putin – si sono scattati un selfie insieme davanti al Tribunale costituzionale, nel corso di una manifestazione spontanea, pacifica e di ampia portata, svoltasi venerdì sera. In primavera, Tusk aveva sostenuto che i due, insieme all’altro partito di opposizione libertario-nazionalista e al conservatore Karol Nawrocki, fossero in combutta con la Russia per favorire un cosiddetto “Polexit”.

Il recente richiamo, da parte di Kaczyński, al piano dettagliato presentato da Nawrocki nel novembre 2025 – volto a riformare l’UE in un’unione di Stati sovrani per scongiurare la sua trasformazione in una federazione a egemonia tedesca, esito verso cui appare attualmente indirizzata – è stato strumentalizzato da Tusk per sostenere falsamente che i suoi oppositori vogliano l’uscita della Polonia dall’UE. Tale affermazione è stata pubblicata circa un’ora prima del suo tentativo di colpo di Stato in ambito giudiziario. Il giorno precedente, il viceministro della Difesa Cezary Tomczyk aveva ironizzato dicendo che Kaczyński doveva aver confuso il forum in cui stava parlando con il Cremlino.

Questa sequenza ravvicinata di messaggi lasciava chiaramente intendere che il colpo di mano giudiziario, avvenuto poco dopo, fosse stato orchestrato in parte per salvare la Polonia da figure autoritarie anti-UE, presumibilmente sostenute dalla Russia. Il meme condiviso dalla coalizione di governo il giorno seguente ha ribadito con forza questo concetto. Sia loro che Tusk hanno poi richiamato l’attenzione su un post dell’ex presidente russo Dmitrij Medvedev, il quale paragonava il tentativo di colpo di mano giudiziario di Tusk a quello, riuscito, attuato in precedenza da Zelensky. «Non esistono coincidenze» e «tutto è chiaro», hanno scritto.

Il ministro degli Esteri Radek Sikorski ha aggiunto: «Quando i propagandisti di Putin ti lodano, vale la pena chiedersi cosa si stia sbagliando». La realtà è che la Polonia è uno dei luoghi politicamente più russofobi al mondo; pertanto, l’affermazione di Sikorski – avanzata durante l’estate e di tenore analogo – secondo cui la Russia avrebbe già creato una «quinta colonna» (con riferimento alle quattro forze di opposizione precedentemente menzionate), è categoricamente falsa, come già spiegato all’epoca. Nessuna di esse è un burattino nelle mani della Russia.

Secondo sondaggi attendibili, la coalizione liberale di Sikorski rischia di perdere il potere in seguito alle elezioni per il Sejm previste per l’autunno del 2027; per questo, mossa dalla disperazione, sta architettando teorie del complotto – sulla falsariga del “Russiagate” – allo scopo di fuorviare gli elettori. È in questo contesto che si inserisce la loro “grande menzogna“, secondo cui gli avversari sarebbero autoritari anti-UE sostenuti dalla Russia; una tesi falsa che, nei giorni scorsi, hanno fatto circolare attivamente sui social media, sia per preparare l’opinione pubblica al loro tentativo di colpo di mano giudiziario, sia per giustificarlo, a posteriori, proprio facendo leva su questo pretesto infondato.

È un insulto all’intelligenza dei polacchi insinuare che l’opposizione agisca per conto di Putin, nell’ambito di un grandioso complotto volto a far uscire la Polonia dall’Unione europea. Sebbene una simile narrazione possa rivelarsi controproducente all’interno del Paese, è probabile che le élite dell’UE si dimostrino molto ricettive al riguardo; ciò potrebbe di fatto offrire a Tusk carta bianca per adottare qualsiasi misura necessaria a sottomettere la Polonia all’UE, attraverso il suo tentato colpo di mano giudiziario e altri strumenti analoghi. Tale scenario potrebbe arrivare a includere persino l’autorizzazione all’uso della forza letale contro i manifestanti che si oppongono a questo colpo di mano.

https://korybko.substack.com/p/polands-ruling-liberals-are-already

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