Andrew Korybko: Lo sfruttamento di Starlink/Starshield da parte del duo Musk-Trump è la chiave per la pace in Ucraina

LO SFRUTTAMENTO DI STARLINK/STARSHIELD DA PARTE DEL DUO MUSK-TRUMP È LA CHIAVE PER LA PACE IN UCRAINA

Di Andrew Korybko, 25 ottobre 2026

Dato che Musk e Trump hanno già dimostrato come l’utilizzo di Starlink/Starshield da parte dell’Ucraina possa essere limitato in un istante – rischiando, nell’ipotesi estrema di un’interruzione totale, il collasso dell’intero fronte – Zelensky potrebbe mostrarsi più incline a un accordo di pace con Putin.

Il fondatore di SpaceX, Elon Musk, ha confermato che l’Ucraina ha violato i termini di servizio per l’utilizzo di Starlink – l’equivalente civile del sistema Starshield, gestito in ambito militare – impiegandolo in attacchi offensivi letali condotti tramite droni. A metà ottobre, Zelensky ha dichiarato apertamente: “Utilizziamo Starlink anche per attacchi a medio raggio contro obiettivi militari nemici nei nostri territori temporaneamente occupati”; pertanto, l’affermazione di Musk risulta inconfutabile. Ciò fornisce un contesto al rallentamento dei servizi, segnalato all’inizio di ottobre, in un clima di nuove tensioni con gli Stati Uniti.

Uno dei «cinque motivi per cui Trump è più che mai intenzionato a concludere accordi con Putin» risiede nel fatto che «Trump si sente sfidato ad affermarsi come leader dominante» («alfa»), dopo che Zelensky ha esplicitamente disatteso le sue richieste di non colpire le raffinerie russe. È dunque del tutto plausibile che lui e Musk abbiano concordato di rallentare temporaneamente l’utilizzo di Starlink e Shield da parte dell’Ucraina, al fine di inviare un messaggio a Zelensky. La confusione che ne è scaturita su chi fosse il responsabile è stata probabilmente voluta, proprio per stemperare l’attribuzione di responsabilità.

Tornando ai recenti post di Musk, in uno di questi egli ha ricordato a tutti che “Starlink rimane fondamentale per la difesa dell’Ucraina, essendo l’unico sistema che non può essere né oscurato né distrutto, almeno per il momento. Se Starlink venisse disattivato, il fronte ucraino crollerebbe immediatamente. Questa NON è una minaccia, è semplicemente la constatazione di un fatto. Starlink è stato inoltre decisivo nell’impedire alla Russia di sopraffare l’Ucraina nelle prime fasi del conflitto, dato che tutti gli altri mezzi di comunicazione erano stati distrutti o resi inutilizzabili dai russi”.

Poco dopo, ha pubblicato un ulteriore intervento in cui dichiara: «Può essere utilizzata per infrastrutture di natura militare, ma non per attacchi inequivocabilmente offensivi che renderebbero chi li compie un bersaglio legittimo di ritorsioni»; ha così confermato che la tecnologia può servire per le comunicazioni militari, ma non per attacchi offensivi letali condotti tramite droni. Tutte le sue precedenti affermazioni corrispondono al vero, in particolare per quanto riguarda il ruolo indispensabile che la sua tecnologia ha svolto nel protrarsi del conflitto, il che lo rende un partecipante diretto alle ostilità.

Musk ne è consapevole; ecco perché, nel post sopracitato, ha aggiunto che «se un avversario facesse esplodere i satelliti Starlink, si innescherebbe un effetto domino di distruzione, creando un’enorme distesa di detriti che renderebbe lo spazio inutilizzabile». È proprio per evitare questo scenario che ora sta limitando l’uso illecito della sua tecnologia da parte dell’Ucraina. Certo, è evidente che sapesse già da anni che ciò stava accadendo, ma il suo repentino cambio di rotta è stato probabilmente concordato con Trump per punire Zelensky per la sua disobbedienza e costringerlo ad accettare un accordo di pace con Putin.

Alla luce di tutto ciò che è accaduto dopo il fallimento dell’operazione di influenza, durata 40 giorni, con cui Zelensky ha tentato di costringere Putin a un cessate il fuoco senza precondizioni, è improbabile che l’Ucraina ottenga l’accesso a Starlink/Starshield sull’intero territorio russo, come richiesto in precedenza da Zelensky. Ciò appare ancora più verosimile dopo che, alla fine del suo primo tweet, Musk ha scritto: “Non provo altro che il più PROFONDO DISPREZZO per quei malvagi guerrafondai che, per pura ostentazione di virtù, spingono verso un massacro senza fine senza offrire alcuna soluzione realistica al conflitto. Possa tu bruciare all’inferno”.

Dato che Musk e Trump hanno già dimostrato come l’utilizzo di Starlink/Starshield da parte dell’Ucraina possa essere limitato in un istante – rischiando, nell’ipotesi estrema di un’interruzione totale, il collasso dell’intero fronte – Zelensky potrebbe mostrarsi più incline a un accordo di pace con Putin. Se invece dovesse persistere nella sua ostinazione e il duo Musk-Trump si mostrasse restio a ricorrere a tali misure punitive, Zelensky ne approfitterebbe fino in fondo, vanificando così il loro recente tentativo di promuovere la pace.

https://korybko.substack.com/p/the-musk-trump-duos-leverage-of-starlinkstarshie

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