Andrew Korybko: Il premier slovacco Fico non permetterà che un’operazione “false flag” (in Polonia?) trascini il suo paese in guerra contro la Russia

IL PREMIER SLOVACCO FICO NON PERMETTERÀ CHE UN’OPERAZIONE “FALSE FLAG” (IN POLONIA?) TRASCINI IL SUO PAESE IN GUERRA CONTRO LA RUSSIA

Di Andrew Korybko, 20 settembre 2026

L’Articolo 5 non impone l’uso della forza militare a sostegno di un alleato e non è stato certo concepito per essere strumentalizzato attraverso operazioni “false flag” (o persino incidenti reali), come sembrano voler fare i liberali polacchi.

Il Primo Ministro slovacco Robert Fico ha recentemente fatto notizia dichiarando ai suoi connazionali che farà tutto il possibile per tenere il Paese fuori da una guerra con la Russia, anche nell’eventualità in cui venisse richiesta la partecipazione a un simile conflitto in virtù dell’Articolo 5. Nel corso dello stesso evento, ha inoltre avvertito che la NATO europea e la Russia sono più vicine che mai alla guerra, aggiungendo, con riferimento agli omologhi che si sono recati di recente in Ucraina: “Sono profondamente preoccupato che stiano semplicemente cercando un pretesto per un conflitto su larga scala tra la NATO e la Russia”.

Ciò vale in particolare per i liberali al governo in Polonia, i quali sembrano voler orchestrare una grave escalation contro la Russia, ma solo a patto di riuscire a manipolare il presidente conservatore affinché li assecondi. Il primo ministro liberale Donald Tusk alimenta da questa primavera il timore di un attacco russo, ma questo mese ha inasprito la propria retorica fino a livelli isterici, mentre il ministro degli Esteri Radek Sikorski ha provocatoriamente affermato che “la Russia è già in guerra con l’Europa”. Potrebbero quindi architettare un’operazione “false flag” insieme a Zelensky.

A questo proposito, l’ex presidente conservatore polacco Andrzej Duda ha confermato – parlando l’anno scorso, dopo aver lasciato l’incarico, dell’incidente di Przewodów della fine del 2022, in cui un missile della difesa aerea ucraina fuori rotta uccise due cittadini polacchi – che Zelensky aveva tentato di trascinare la Polonia in guerra contro la Russia. All’epoca, l’Ucraina cercò di indurre la NATO a scatenare la Terza Guerra Mondiale dopo aver bombardato accidentalmente la Polonia, mentendo e sostenendo che si trattasse di un missile russo; tuttavia, Duda non abboccò, nonostante alcuni avessero previsto che lo avrebbe fatto.

Analogamente, le incursioni accidentali di droni russi nello spazio aereo polacco nel settembre 2025 (probabilmente causate da interferenze elettroniche che ne hanno deviato la rotta) non hanno indotto il suo successore, Karol Nawrocki, a cadere nella trappola, neppure dopo che il governo Tusk aveva mentito sostenendo che un missile russo avesse distrutto una casa, quando in realtà si trattava di un ordigno della difesa aerea finito fuori bersaglio. Il fallito tentativo del “deep state” polacco di spingere Nawrocki verso una guerra con la Russia, avvenuto appena un anno fa, costituisce un precedente che giustifica il sospetto che si possa tentare nuovamente qualcosa di simile.

Il portavoce di Nawrocki ha recentemente accusato Tusk di diffondere “una menzogna fabbricata per infiammare l’opinione pubblica” dopo aver sostenuto di aver ricevuto un rapporto della CIA che avvertiva di un imminente attacco da parte della Russia; Trump, dal canto suo, ha confermato che Nawrocki ha la situazione “sotto controllo”. A quanto si apprende, inoltre, gli Stati Uniti stanno pianificando una massiccia riduzione della propria presenza militare in Europa, un’iniziativa che non prenderebbero in considerazione se prevedessero seriamente che l’Articolo 5 possa presto essere messo alla prova dalla Russia. Non ci si attende, pertanto, che né Nawrocki né Trump cadano nella trappola di una qualche operazione “false flag”.

Nell’eventualità remota che ciò accada – e che i piani precedentemente proposti da Sikorski, volti a intercettare i proiettili russi sopra l’Ucraina o a imporre una no-fly zone, vengano approvati da Nawrocki, col rischio concreto di scatenare la Terza Guerra Mondiale – Fico vuole che i suoi cittadini sappiano che la Slovacchia non verrà trascinata nel conflitto. Dopotutto, l’Articolo 5 non impone l’uso della forza militare a sostegno di un alleato e non è stato certo concepito per essere strumentalizzato attraverso operazioni “false flag” (o persino incidenti reali), come sembrano voler fare i liberali polacchi.

L’incidente del drone in Lituania della scorsa settimana è stato probabilmente un’operazione “false flag” ucraina, come spiegato qui; se a ciò si aggiunge il recente allarmismo sulla Russia alimentato dall’élite europea – guidata dal duo Tusk-Sikorski – vi sono motivi per ritenere che sia in preparazione un’operazione “false flag” anche in Polonia. Finché Nawrocki manterrà una posizione ferma – soprattutto qualora Trump (al quale egli tende a fare riferimento) dovesse vacillare – si potrà scongiurare la grave escalation contro la Russia che si sta pianificando, la quale comporta il rischio concreto di una terza guerra mondiale. Potrebbe dipendere tutto esclusivamente da lui.

https://korybko.substack.com/p/slovakias-fico-wont-let-a-false-flag

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