Germar Rudolf: Affrontare la censura dell’OSCE: abbattere il tabù dell’Olocausto

AFFRONTARE LA CENSURA DELL’OSCE: ABBATTERE IL TABÙ DELL’OLOCAUSTO

Di Germar Rudolf, 7 maggio 2026

Oggi, la delegazione del Regno Unito presso l’OSCE ha rilasciato una dichiarazione in cui esorta tutti i governi dei Paesi membri a “salvaguardare la verità storica dalla manipolazione politica e dalle emergenti minacce digitali”. La dichiarazione descrive lo scetticismo sull’Olocausto come “una minaccia attuale che corrode la verità, mina la coesione sociale e alimenta l’antisemitismo”. Il contesto di questa dichiarazione è un recente attacco a Londra che “ha preso di mira membri della comunità ebraica semplicemente perché ebrei”. Lo scetticismo sull’Olocausto, secondo questa dichiarazione ufficiale del governo britannico, fa parte di ciò che, a suo dire, “conduce oggi a paura, violenza e insicurezza”.

CODOH condanna qualsiasi atto che sostenga, promuova, giustifichi, scusi o avalli la violazione dei diritti civili e del diritto all’autodeterminazione di chiunque, sia nel passato, nel presente o nel futuro. Rifiutiamo inoltre qualsiasi azione criminale, come gli attacchi violenti, a prescindere dalla loro motivazione.

Pur condividendo la posizione del governo britannico nel condannare tali azioni, dissentiamo rispettosamente dall’affermazione secondo cui un punto di vista dissenziente su quanto accaduto alle minoranze perseguitate dal Terzo Reich più di 80 anni fa generi oggi paura, violenza e insicurezza. L’aumento degli attacchi subiti dai membri delle comunità ebraiche a partire dal 7 ottobre 2023 ha origine da individui di origine ebraica e/o di orientamento sionista che scatenano guerre di aggressione, commettono crimini di guerra e perpetrano un genocidio. Attribuire la colpa di questi attacchi a storici dissidenti è del tutto errato. Anzi, sosteniamo che la situazione sia esattamente l’opposto.

Le guerre di aggressione, i crimini di guerra, le atrocità e i genocidi commessi da persone di fede sionista e/o ebraica dalla fine degli anni ’30 e in particolare dalla nascita di Israele sono stati minimizzati, scusati o addirittura “giustificati” con quello che comunemente viene definito “l’Olocausto”. Questo genocidio, presumibilmente unico, viene utilizzato per commettere e poi giustificare un nuovo genocidio, questa volta contro i palestinesi.

L’unico modo efficace per prevenire futuri attacchi contro i membri delle comunità ebraiche è impedire alle comunità ebraiche e ai gruppi di pressione sionisti di commettere, sostenere, promuovere, scusare, giustificare o tollerare guerre di aggressione, crimini di guerra, atrocità di massa e genocidi.

L’Olocausto viene utilizzato per proteggere le comunità ebraiche e i gruppi di pressione sionisti dall’essere ritenuti responsabili di tali atti.

Lo scetticismo riguardo all’uso improprio dell’Olocausto a fini politici, di fatto criminali, così come riguardo alla sua veridicità e accuratezza storica, è assolutamente fondamentale per la pace mondiale e la comprensione reciproca. Senza di esso, continueremo a perpetuare il circolo vizioso di giustificare guerre e atrocità presenti e future con guerre e atrocità passate.

https://codoh.com/library/document/confronting-osce-censorship/

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recent Posts
Sponsor