
Gian Pio Mattogno
PERLE ZOHARICHE: GUARDA COME DONDOLO
«I nostri Maestri chiesero a Rabbi Shimon [Bar Yochai]: “Perché solo gli Ebrei si dondolano quando si occupano di Torà e gli altri popoli del mondo non lo fanno?”. Egli rispose loro: “Mi avete ricordato un concetto importantissimo che la gente ignora e a cui non presta attenzione”.
«Stette seduto per un po’, poi pianse e disse: “Guai a coloro che vivono come animali dei campi, senza ragionare […] Le anime degli Ebrei provengono dal santo lume ardente, poiché è scritto (Proverbi 20,27): “L’anima dell’uomo è una fiamma divina e la luce di questa fiamma, quando è accesa dalla Torà celeste, non si calma neppure per un istante” e questo è il significato del versetto (Salmi 83,2): “Signore, non restare in silenzio”.
«E una cosa simile è scritta sulle anime che evocano Hashem (Isaia 62,6): “Non state in silenzio”, cioè non siate mai calme. La fiamma della candela, una volta che si attacca alla miccia, non si calma più; anzi, questa fiamma si dondola di qua e di là e non ha più requie.
«Così è per gli Ebrei, le cui anime provengono dalla stessa fiamma: appena pronunciata una parola di Torà, la fiamma si accende ed essi non possono più calmarsi: anzi, si dondolano di qua e di là, da ogni parte come la fiamma della candela, perché è scritto (Proverbi 20,27): “L’anima dell’uomo è una fiamma divina”».
Questo passo dello Zohar (III, 218b) è riportato sul sito ebraico “Maestri della Torah” (anzarouth.com).
Avete capito bene quali sono gli “uomini” e quali sono le “anime” create ad immagine di Dio che dondolano di qua e di là, e chi sono invece gli “animali dei campi”?
E sapete cosa dice lo Zohar in quei puntini posti fra parentesi quadre e pudicamente autocensurati?
«Ed è proprio per queste ragioni che le anime sante degli Ebrei si distinguono da quelle dei popoli pagani [leggi: tutti i popoli non ebrei]».
(Sepher ha-Zohar (Le livre de la splendeur). Doctrine ésotérique des Israélites. Traduit pour la première fois sur le texte chaldaïque et accompagné de notes par JEAN DE PAULY. Oeuvre posthume entièrement revue et completée, Paris, t. V, 1909, p. 552).
L’ebreo dondola … e gongola.
Alla faccia degli ingenui goyim e degli Shabbath goyim di complemento che credono ancora alle panzane dell’apologetica giudaica e alle narrazioni sioniste sull’ “unica democrazia del Medio Oriente”.
Cfr. L’odio giudaico contro Gesù nello Zohar, andreacarancini.it.
Mons. Ernest Jouin: Il non-ebreo nello Zohar, andreacarancini.it.
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