Notizie su Hervé Ryssen

DES NOUVELLES D’HERVE RYSSEN

NOTIZIE SU HERVÉ RYSSEN[1]

Questo mercoledì 17 febbraio, Hervé Ryssen è stato nuovamente portato fuori dalla sua cella per una seconda richiesta di rilascio davanti alla Corte d’Appello di Parigi. Egli ha appreso nella sala delle udienze che un appello interposto per il dossier concernente il video su “l’incesto e l’isteria” non era ricevibile: un anno di prigione! I due avvocati delle parti civili (Avocats Sans Frontières e BNVCA) hanno richiesto in modo virulento l’applicazione rigorosa della legge concernente un termine di impugnazione che, secondo loro, non era stato rispettato. Hervé ha chiesto al suo avvocato Pierre-Marie Bonneau di non chiedere il rinvio dell’udienza ad una data ulteriore ma di procedere subito. I giudici hanno accordato solo 15 minuti all’avvocato Bonneau per prepararsi, ma egli è stato “magistrale” durante la sua arringa (è la definizione di Hervé). La Corte si è quindi ritirata per deliberare. L’attesa è durata più di un’ora. Hervé l’ha percepita come interminabile…Quando i giudici sono entrati nella sala delle udienze, il Presidente ha subito detto che l’appello era infine ricevibile. Egli ha detto molte altre cose, ma questo è quanto Hervé ha inteso sul momento…È stata poi trattata la richiesta di rilascio. La giornata è dunque terminata bene. Ma non è finita…

Quest’udienza è stata particolarmente faticosa, come le ultime settimane di detenzione di Hervé. In effetti, dopo il 2 febbraio, egli è stato separato dal detenuto con cui camminava dal mese di ottobre (un giovane identitario). La sua richiesta di andare allo stadio una volta alla settimana è stata respinta. A causa del confinamento, egli non può andare nella sala dello sport, né seguire dei corsi (filosofia, storia…) né partecipare al gruppo di lettura in biblioteca; e questa prevede un accesso limitato. Nessuna formazione professionale in isolamento e non gli è permesso di essere un ausiliario (pulizie, mensa ecc.). Egli sta dunque 24 ore al giorno nella sua cella, con dei vicini che non gli somigliano (utilizzando un eufemismo), e che fanno molto, molto rumore…Questo lunedì 15 febbraio, è stato finalmente autorizzato a cambiare cella. I suoi nuovi vicini sono più calmi, per il momento…

Inoltre, questo 19 febbraio, abbiamo ora la conferma che Hervé dovrà comparire davanti ad una commissione disciplinare martedì 23 febbraio alle 8.30 in seguito ad una semplice denuncia calunniosa di “razzismo”. In dicembre, aveva incontrato nell’infermeria un giovane guadalupano di 21 anni, con cui aveva simpatizzato. Egli l’aveva allora invitato nel suo gruppo di camminata. L’amministrazione penitenziaria aveva accettato. Vedendo che questo giovane guadalupano era indigente, Hervé gli aveva donato del cibo, dei vestiti (cappotto, calzini ecc.). Egli aveva anche acquistato del tabacco per lui. È solo in seguito che la natura di questo individuo si è rivelata…La gratitudine non è evidentemente una delle sue qualità…Le affermazioni che costui accusa Hervé di avere espresso sono talmente ignobili e stupide che l’accusa è grottesca. Ma per il 23 febbraio, è stato chiesto a Hervé di munirsi di un “pacchetto leggero” in caso di sanzione al braccio di punizione. Detto chiaramente: egli rischia l’isolamento a causa di una semplice denuncia per “razzismo”.

Hervé si sente perfettamente pronto a rispondere a queste accuse.

Vi terremo informati sugli sviluppi degli avvenimenti.

[1] Traduzione di Andrea Carancini. Il testo originale è disponibile all’indirizzo: https://jeune-nation.com/nationalisme/natio-france/des-nouvelles-dherve-ryssen

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