Le radici massoniche di Israele: l’edificio della Corte Suprema (secondo articolo)

Le radici massoniche di Israele: l’edificio della Corte Suprema (secondo articolo)


SITI SINISTRI: LA CORTE SUPREMA DI ISRAELE[1]

Di VC, 24 giugno 2009
La Corte Suprema di Israele è la creazione di una famiglia d’élite: i Rothschild. Nei loro negoziati con Israele, accettarono di donare l’edificio a tre condizioni: i Rothschild avrebbero scelto il terreno, avrebbero impiegato i propri architetti, e nessuno avrebbe dovuto sapere il costo della costruzione. Le ragioni di queste condizioni erano ovviamente evidenti: l’edificio della Corte Suprema è un Tempio della Religione del Mistero Massonico ed è stato costruito dall’élite, per l’élite.
Costruito nel 1992, l’edificio della Corte Suprema di Israele si trova a Gerusalemme, di fronte alla Knesset (il Parlamento israeliano). La sua peculiare architettura si è guadagnata l’elogio della critica per il contrasto – concepito dagli architetti – tra il vecchio e il nuovo, tra la luce e l’ombra, e tra le linee rette e le linee curve. Quasi tutti i critici e i giornalisti, però, hanno omesso di menzionare glievidenti simboli occultisti presenti in tutto l’edificio. I principi massonici e degli Illuminati sono stati fisicamente incarnati in numerosi esempi, a provare senza ombra di dubbio chi è che qui dirige lo show.
Il casato dei Rothschild
La famiglia Rothschild è una dinastia internazionale costituita da tedeschi di origine ebraica che hanno fondato un centro di potere finanziario e bancario di dimensioni mondiali. I discendenti di Mayer Amschel Rothschild (1744-1812) si sono sparsi in tutta Europa e sono diventati protagonisti fondamentali nella vita sociale, politica ed economica del continente. Stringendo stretti legami con le élite di Inghilterra, Austria, Francia e Italia, i Rothschild sono diventati una forza occulta nella maggior parte degli eventi politici degli ultimi secoli. Gli storici anticonformisti sostengono che essi fanno parte delle famigerate 13 linee genealogiche degli Illuminati, insieme ai Rockfeller e ai Dupont.
I Rothschild furono tra i fondatori del movimento sionista e furono tra i più attivi protagonisti della creazione dello Stato di Israele. James A. de Rothschild finanziò la Knesset, il più importante edificio politico di Israele. Proprio di fronte ad essa è situata la Corte Suprema israeliana, donata da un altro membro della dinastia: Dorothy de Rothschild.
Dipinto all’ingresso della Corte Suprema: i Rotschild con Shimon Peres e Ytzhak Rabin
Nella stessa area pubblica di Gerusalemme si trovano perciò la Knesset e la Corte Suprema, costruite dai Rothschild e, seguendo una linea di forza perpendicolare, diversi isolati più avanti, è situato il Museo Rockfeller (un’altra famiglia di élite). Adesso, potete iniziare a capire a chi appartiene quest’area.
Jerry Golden scrisse diversi anni fa un articolo sulla Corte Suprema israeliana, facendo giustamente notare le sue concezioni occultiste. Quando si studiano edifici di questo tipo, si capisce subito che riappaiono inevitabilmente gli stessi temi: illuminazione, piramide, ascesa, il numero 13 o 33, simboli fallici/vulvari ecc. Questo edificio ha di tutto e di più.
Un sentiero verso l’Illuminazione
Un viaggio nella Corte Suprema è in realtà un percorso simbolico verso l’Illuminazione. La “meta” suprema del percorso è raggiungere la cima della piramide ubicata sul tetto della Corte Suprema, in cima a una zona dove, se ci trovassimo in un Tempio ebraico, sarebbe ubicato il “santo dei santi”.
Su ciascun lato del vertice della piramide c’è un foro che rappresenta l’”Occhio Onniveggente” del massonico Grande Architetto dell’Universo (vedi il retro del Grande Sigillo degli Stati Uniti d’America).
La piramide con l’Occhio Onniveggente
Inoltriamoci nel sentiero del “profano” per raggiungere l’illuminazione.
La scalinata che conduce dall’oscurità all’illuminazione
Colui che entra nella Corte Suprema si ritrova in una zona oscura, di fronte ad una scalinata che conduce ad una fonte di luce.
Salendo questi gradini, il visitatore lascia gradualmente i recessi dell’oscurità per raggiungere infine la gloriosa luce solare. 10 gradini si succedono, esattamente per tre volte, per un totale di 30. Essi rappresentano i primi 30 gradi della Libera Muratoria, dove il profano viene gradualmente portato dai recessi della vita materiale (l’oscurità) alla saggezza e all’illuminazione (la luce). Sappiamo che la Libera Muratoria comprende un totale di 33 gradi e vedremo in seguito dove possiamo trovare questi ultimi tre gradi all’interno della struttura. Sul lato destro della scalinata vi sono vecchi massi che ricordano i muri dell’antica Gerusalemme, mentre sulla sinistra c’è un muro moderno e liscio. Tutto ciò vuole rappresentare la natura immemorabile degli insegnamenti occulti, che sono stati trasmessi dai tempi antichi fino a oggi.
Dopo aver salito la scalinata, il visitatore può ammirare una grande vista di Gerusalemme. In modo simbolico, la persona illuminata ha acquisito la “vista spirituale”.
Vista di Gerusalemme dopo aver salito i gradini dell’Illuminazione
Incassata nel pavimento, c’è una linea di forza, che guida il viaggiatore all’ingresso nella biblioteca, posta in modo deliberato proprio sotto la piramide. 
La biblioteca
Il secondo piano della biblioteca
La biblioteca è divisa in tre livelli, che rappresentano simbolicamente gli ultimi tre gradi della Libera Muratoria (il 31°, il 32° e il 33° onorario). Il primo livello è riservato agli avvocati, il secondo è riservato ai giudici, e i libri del terzo livello possono essere letti solo dai giudici in pensione. Il funzionamento della biblioteca – dove certe informazioni sono privilegio esclusivo di pochi eletti – è direttamente correlato al funzionamento degli ordini occulti, dove gli insegnamenti di un certo grado possono essere impartiti solo se gli iniziati hanno superato con successo i gradi precedenti.
I tre livelli della biblioteca
La biblioteca contiene opere giuridiche, filosofiche e spirituali. Non c’è dubbio che i libri “riservati” contengono una profusione di conoscenza esoterica. Proprio sopra il livello più alto della biblioteca (che rappresenta il 33° livello della Libera Muratoria) c’è la base della piramide. Questo è il punto dove la Libera Muratoria simbolicamente finisce e inizia l’ordine segreto degli Illuminati.
Vista della piramide dall’interno
Esattamente in corrispondenza del vertice della piramide, sul pavimento, troviamo dei moduli di geometria sacra.
Geometria sacra
Jerry Golden ha rilevato che un cristallo è incassato proprio nel mezzo del modulo, proprio sotto la piramide. Che cosa significa?
I giudici sono portatori di Illuminazione
Si ritiene che gli ingressi delle aule del tribunale ricordino le antiche tombe ebraiche. I fori sopra le porte hanno lo scopo di permettere alle anime di lasciare la sala. Si noti anche il contrasto tra il vecchio e il nuovo
Le celle della prigione, le aule del tribunale e le camere dei giudici sono poste le une sopra le altre, a simboleggiare la triplice natura del mondo. I detenuti sono bloccati nelle celle, che simboleggiano la prigione del mondo materiale inferiore. Le aule del tribunale, poste proprio sopra le celle della prigione, rappresentano il “mondo superiore”, dove la divinità si mette in contatto con l’umanità:
Aula del tribunale
Nelle aule del tribunale, i giudici sono illuminati da una fonte naturale di luce. Così i giudici, ascoltando le suppliche delle masse, siedono lì con la luce divina che splende costantemente su di loro.
    
Dopo le udienze, i giudici si ritirano nelle loro camere, situate proprio sopra l’aula del tribunale. Essi simbolicamente “ascendono” al mondo divino. Quando la decisione è presa, “discendono” per portare l’illuminazione al mondo inferiore.
Il simbolo della fertilità
All’esterno delle aule del tribunale c’è una scala che conduce ad un livello inferiore. Nessun tempio dell’occulto sarebbe completo senza le due successive caratteristiche.
In mezzo alla scala c’è la forma di una vescica urinaria (che rappresenta i genitali femminili) “penetrata” da una colonna (simbolo fallico). Questo è un simbolo manifesto della fertilità, l’unione dei principi maschile e femminile. Numerosi templi occultisti inseriscono un simbolo della fertilità nel loro piano inferiore (vedi il Parlamento di Manitoba o il Capitol di Washington). Ma…un momento: di solito, insieme al simbolo della fertilità c’è una rotonda. Oh, sì: c’è.
Alcuni edifici occultisti nascondono la stella di Ishtar (simbolo della fertilità) nel centro della rotonda al piano inferiore. Qui è nascosta? 
Gli esterni
La parte esterna della Corte Suprema contiene una gran quantità di simbolismi. Basta seguire la pietra “Dorothy de Rothschild” per vedere dove vi conduce.
L’obelisco
Questo è il boschetto Dorothy de Rothschild. L’obelisco è il simbolo occultista più comunemente usato e più evidente di tutto il mondo. Nell’antico Egitto, il culto di questo simbolo fallico era associato al dio Osiride, che venne tagliato in 13 pezzi da Set. Iside viaggiò in lungo e in largo per recuperare tutte le parti del corpo di Osiride e vi riuscì, tranne per una parte: il pene, che era stato ingoiato da un pesce. Il “fallo perduto” è perciò rappresentativo dell’energia maschile, ed è quasi sempre posto, come in questo caso, dentro un cerchio, che rappresenta i genitali femminili e l’energia. L’obelisco nel mezzo di un cerchio rappresenta l’atto sessuale e l’unione degli opposti. Nel nostro mondo moderno, gli obelischi si trovano su quasi tutte le più importanti pietre miliari, e così sono diventati un simbolo del potere dell’élite occulta.
Il cortile
Il cortile ha una bella atmosfera in stile zen. Una sorgente d’acqua sgorga costantemente e fluisce lungo uno stretto corso verso una strana pietra. I documenti ufficiali della Corte Suprema dicono che il cortile è una rappresentazione fisica del versetto del Salmo 85:11:
“La fedeltà spunta dalla terra, e la giustizia guarda giù dal cielo”.
Gli uffici dei giudici sovrastano il cortile, così che – simbolicamente – guardano giù dal cielo. Il flusso dell’acqua scorre dritto e finisce proprio sotto una pietra strana ed enigmatica.
Cos’è questo oggetto, e perché “la fedeltà che spunta dalla terra” conduce ad esso? La superficie liscia della pietra riflette un’immagine distorta del cortile. Cosa rappresenta?
La croce calpestata
Al centro delle attrezzature del parco vi sono sentieri a forma di croce cristiana. Jerry Golden ha osservato che questa croce è stata posizionata in modo intenzionale per essere calpestata dai visitatori. Molto probabilmente ha ragione. In un edificio dove il simbolismo spirituale regna supremo, vi sono effettivamente poche possibilità che la disposizione di questi sentieri non sia stata attentamente ponderata dagli architetti. I visitatori devono scendere i gradini – “discendendo” simbolicamente nelle sfere inferiori – per raggiungere la croce. Come potreste aver notato, l’importanza dell’atto di ascendere e di discendere, in questo edificio, è molto importante. Questa non è un’eccezione.
Le società segrete occultiste sono state storicamente ai ferri corti con la Chiesa cristiana, che le ha ripetutamente perseguite e accusate di ogni sorta di eresie. Durante il Medioevo, i cavalieri templari (antenati della Libera Muratoria) vennero accusati dall’Arcivescovo di Canterbury di numerosi misfatti anticristiani, incluso il “calpestare la Croce con i piedi” durante le loro cerimonie di iniziazione. Con questo simbolo costoro stanno restituendo il colpo al cristianesimo?
Le melagrane
Queste melagrane che giacciono sul pavimento sembrano totalmente insignificanti all’osservatore medio. Esse tuttavia hanno un significato speciale per gli studenti dei Misteri e della Libera Muratoria.
Tra gli antichi Misteri, anche le melagrane erano considerate un simbolo divino, di significato così speciale che la sua vera spiegazione non può essere divulgata. Dai Cabiri, venne definito “il segreto proibito”. Molti dei e dee della Grecia sono ritratti mentre tengono in mano il frutto o il fiore della melagranata, a quanto pare per significare che essi sono donatori di vita e di abbondanza. Capitelli adorni di melagrane vennero posti sopra le colonne di Jachin e Boaz di fronte al Tempio di Re Salomone; e per ordine di Jehovah fiori di melograni vennero collocati sulla parte inferiore dell’efod[2] del Sommo Sacerdote per abbellirlo”—Manly P. Hall, Secret Teachings of All Ages [Insegnamenti segreti di tutte le epoche].
Come asserito da Hall, le melagrane vennero poste in cima alle due colonne che stavano di fronte al Tempio di Salomone. Se avete una conoscenza anche minima degli insegnamenti massonici, saprete che il Tempio di Salomone e le colonne denominate Jachin e Boaz hanno la massima importanza.
I capitelli vennero arricchiti con melagrane di bronzo, coperti da una rete di bronzo e ornati da ghirlande di bronzo; e sembra che avessero imitato la forma del sotto del loto, o giglio egizio: un simbolo sacro per gli indù e gli egiziani” – Albert Pike, Morals and Dogma [Principi morali e dogmi].
Sappiamo che i massoni aspettano pazientemente il giorno in cui ricostruiranno il Tempio di Salomone sulle sue fondamenta originali, sul Monte del Tempio, a Gerusalemme. Queste melagrane aspettano di essere poste sulle colonne del prossimo Tempio?
Per concludere
Questo articolo raschia appena la superficie del simbolismo occultista della Corte Suprema israeliana. È chiaro comunque che l’architettura dell’edificio reca un importante simbolismo relativo alla spiritualità e all’ottenimento dell’illuminazione. Non vi sono in esso monumenti religiosi del giudaismo o di qualunque altra religione costituita. La Corte Suprema è un tempio dei Misteri, che sono una miscela di rituali pagani e interpretazioni esoteriche delle Scritture. L’insegnamento dei Misteri è riservato ai membri di società segrete occultiste, di cui i Rothschild fanno ovviamente parte. Il significato esoterico di questo edificio è celato al pubblico ma si rivela senza fallo agli iniziati che, nel mondo, possiedono il potere reale.     

[1] Traduzione di Andrea Carancini. Il testo originale è disponibile all’indirizzo: http://vigilantcitizen.com/sinistersites/sinister-sites-israel-supreme-court/
[2] L’efod era il paramento sacerdotale senza maniche indossato nel Vecchio Testamento dal Sommo Sacerdote.
One Comment
  1. Bravo un bellissimo articolo !;-) io sto scrivendo su Gerusalemme ,mi ha fatto piacere leggerti. Antonia Mancari

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