Giulio Tremonti è il Cefis di Berlusconi?

Giulio Tremonti è il Cefis di Berlusconi?

Ho la vaga sensazione che a Berlusconi lo vogliano morto, sia a Roma sia, soprattutto, a Washington. Il motivo è lo stesso per cui venne ucciso Enrico Mattei: una politica estera autonoma dagli Stati Uniti (le relazioni con Russia e Libia, certo ma anche, ad esempio, con Venezuela[1], Panama[2] e Brasile[3]) anche se una tale autonomia non è certo ai livelli del suo illustre predecessore.

La pesantezza del clima è stata già notata da autorevoli osservatori:
Cossiga: “Siamo già alla guerra civile strisciante”[4];
Gioacchino Genchi: “Temo nuovi attentati terroristici”[5].

Per questo, le forze che stanno dietro a partiti come il PD – l’”opposizione più stracciacula della storia dell’umanità” (Marco Travaglio)[6] – non vedono l’ora di iniziare un’altra “caccia al cinghialone”[7], come con Craxi nel 1993, e completare l’opera iniziata con le “privatizzazioni” degli anni ‘90[8].

Purtroppo, adesso è più facile che costoro riescano nell’intento: Berlusconi ha perso il sostegno, tramite il governatore Raffaele Lombardo, anche della Sicilia, quella Sicilia che è sempre stata il fondamento delle sue fortune elettorali.

Dopo la rottura personale con Berlusconi, Lombardo si è legato a doppio filo con i “finiani”: in regione[9], e in Parlamento[10]. Il dato curioso al riguardo, è che Lombardo, prima del cambio di alleanza, aveva promosso anche lui, sulla scia di Berlusconi, “un asse privilegiato Sicilia-Russia”[11]. Ora, mi domando: come fa un politico che promuove un asse del genere, il cui pivot nazionale è il presidente del Consiglio, ad allearsi con personaggi come i “finiani”, che stanno cercando di togliere di mezzo Berlusconi precisamente per far cessare questo tipo di politica? Non puzza tutto ciò, lontano un miglio, di gattopardismo?

Povera Sicilia, condannata al suo immutabile destino, prima ancora che dai governi nazionali, dai suoi rappresentanti locali!

D’altra parte è vero che provvedimenti come il “federalismo energetico in salsa leghista”[12] offrono ai gattopardi isolani e nazionali lussuosi spazi di manovra.

È che Berlusconi sta pagando la contraddizione di fondo del suo governo: non riuscire a perseguire come dovrebbe l’interesse nazionale (nonostante i successi di politica estera) a causa dell’alleanza con una forza antinazionale come la Lega, che da sempre lavora per aggravare il divario nord-sud, invece di ricomporlo.
Il premier dovrebbe inventarsi una politica per il sud così come si è inventato una politica estera, ma il compito è improbo: ogni provvedimento serio in tal senso verrebbe bloccato dal duo Tremonti-Bossi col doppio ricatto delle dimissioni e delle elezioni anticipate e però la mancanza di provvedimenti diventerà, quando verrà il momento, uno dei motivi ufficiali addotti dai “finiani” e da Lombardo per scaricare il premier.

Un trappolone. Una situazione, a quanto pare, senza via d’uscita, determinata dalla vera anomalia della politica italiana: quella di avere come fulcro dell’opposizione gli ex comunisti peggiori d’Europa. La lezione della Germania è sotto gli occhi. La Germania, grazie a politici come Schröder e la Merkel, ha sviluppato con la Russia, con la Russia di Putin, un asse di ferro[13] ma lì nessuno rompe l’anima alla Merkel con la storia del Putin cattivo e totalitario. Anzi, lì i socialdemocratici hanno formato con la Merkel un governo di coalizione e hanno appoggiato quello che è stato definito, con astio ma anche con invidia, “il nuovo patto Ribbentropp-Molotov”[14].

Allora, che fare? Intanto, mi sembra che tirare continuamente in ballo le elezioni anticipate significhi fare i conti senza l’oste. Non è affatto detto che Napolitano – l’uomo degli americani sul Colle – le conceda, come tempo fa ricordava Fini[15], senza prima aver dato un altro incarico, magari proprio all’infido Tremonti, che ha tutta l’aria di essere il Cefis di Berlusconi [16]. Qualcuno poi dovrebbe spiegare a Bossi che, in caso di governo tecnico, non è detto che la Lega venga chiamata a farne parte, anche se fosse presieduto da Cefis-Tremonti…

Se poi il governo tecnico andasse in porto, con la perdita del controllo sui servizi segreti verrebbe meno anche l’assicurazione sulla vita di Berlusconi: potrebbe finalmente avere inizio l’operazione “caccia al cinghialone”.

Lo scenario potrebbe essere il seguente:
. Contro Berlusconi verrebbero sguinzagliate le tre M (Mafia, Magistratura, Massoneria) finalmente libere di mordere a piacimento.
. Gli stracciaculi di cui sopra avrebbero finalmente mano libera (magari con l’ausilio di inchieste giudiziarie ad hoc per aiutare la svendita) sui superstiti gioielli di Stato, con contorno di bombe e attentati vari (magari proprio contro certi manager colpevoli di quell’attivismo sulla scena internazionale tanto sgradito agli americani).
. Il tutto inframmezzato dai boatos del popolo viola, dei dipietristi, dei grillini e di quant’altro.

Bello, eh?

[1] http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=5108
[2] http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/View.aspx?ID=2010070116078545
[3] http://www.governoberlusconi.it/detail.php?id=645
[4] http://www.cnrmedia.com/cronaca/newsid/11615/l-ultima-intervista-di-cossiga-guerra-civile-strisciante.aspx
[5] http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/10/08/04/rivelazioni-genchi.html
[6] http://allegriadinaufragi.blogspot.com/2010/04/scappellamento-destra.html
[7] http://www.aldogiannuli.it/?p=454
[8] Per i particolari, si raccomanda il seguente articolo, nonostante l’impronta “destrorsa”: http://www.loccidentale.it/articolo/perch%C3%A9+la+campagna+diffamatoria+contro+il+cav.+va+a+discapito+del+pd+pugliese.0073794
[9] http://www.corrierediragusa.it/articoli/politica/palermo/10412-governo-regionale-lombardo-lo-vuole-tecnico-ma-micciche-no!.html
[10] http://www.repubblica.it/politica/2010/10/04/news/maroni_insiste_c_molta_confusione_se_maggioranza_non_tiene_subito_al_voto-7692462/
[11] Vedi al riguardo, “L’altro accordo. Prodotti siciliani d’eccellenza in Russia”: http://www.siciliaimprenditoriale.it/index.php?id=4035 , nonché “Il Ministro degli Esteri russo in Sicilia per favorire lo sviluppo di opportunità di business nell’isola”: http://www.raffaelelombardo.it/2010/05/10/il-ministro-degli-esteri-russo-in-sicilia-per-favorire-lo-sviluppo-di-opportunita-di-business-nellisola/
[12] http://forum.politicainrete.net/regno-delle-due-sicilie/74183-federalismo-energetico-salsa-leghista.html
[13] http://paolomorawski.splinder.com/post/17108916/lasse-germaniarussia
[14] http://www.libreidee.org/2009/10/nord-stream-gas-russo-in-europa-terremoto-in-vista/
[15] “Se il Cavaliere vuole la guerra – dice Fini – allora sarà totale, anche perché Napolitano non scioglierà mai le Camere senza dare prima un altro reincarico”: http://www.ilgiornale.it/interni/fini_non_divorzio_ma_voglio_rispetto_berlusconi_basta_boicottaggi_o_io_o_lui/29-04-2010/articolo-id=441390-page=0-comments=1
[16] http://www.ilfoglio.it/soloqui/5765

14 Comments
  1. Anche Tremonti tra i nemici di Finmeccanica:
    "I nemici del presidente [Guarguaglini] non attendevano altro: gli americani, Tremonti e pure la Lega, che vuole da tempo più potere nelle scelte aziendali, hanno cominciato a diffondere la voce che Guarguaglini fosse "al capolinea"…".
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/sistema-finmeccanica/2128186

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