Jacob Hornberger: Cosa nasconde la CIA nell’assassinio di JFK

COSA NASCONDE LA CIA NELL’ASSASSINIO DI JFK[1]

Di Jacob G. Hornberger, 27 ottobre 2021

Mentre il Presidente Biden soccombe alla richiesta della CIA di continuare a tenere segreti i documenti della CIA relativi all’assassinio di Kennedy, sorge naturalmente la domanda: Cosa sta nascondendo ancora la CIA? (Vedi il post di ieri sul mio blog intitolato “Surprise! Biden Continues the CIA’s JFK Assassination Cover-Up”).

Per capire cosa stanno ancora nascondendo e perché lo stanno nascondendo, è necessario tornare agli anni 1990 durante l’era dell’Assassination Records Review Board (Commissione di revisione dei documenti sull’assassinio) – e anche più indietro, al 22 novembre 1963: il giorno in cui Kennedy venne assassinato.

Le persone spesso dicono che se la CIA e il Pentagono avessero orchestrato l’assassinio del Presidente Kennedy, ormai qualcuno ne avrebbe parlato.

Questo non è vero. Quando si tratta di uccidere, le persone non parlano. Essi sanno che se parlassero, correrebbero il rischio a loro volta di essere uccisi, forse persino le loro famiglie. Le persone che partecipano a progetti di omicidio sanno che fanno meglio a tenere la bocca chiusa o altrimenti.

Un esempio è l’esponente della Mafia Jimmy Hoffa. Ancora non sappiamo chi ha ucciso Hoffa. Questo è perché nessuno ha parlato. Un altro esempio è Johnny Roselli, il legame nel partenariato CIA-Mafia per assassinare il leader cubano Fidel Castro. Ancora non sappiamo chi uccise Roselli. Nessuno ha mai parlato.

Le persone che parlano corrono anche il rischio di essere incriminate perché non vi sono limiti di prescrizione per l’omicidio. Un buon esempio recente è l’erede di una fortuna immobiliare Robert Durst. Egli è stato recentemente condannato per aver ucciso una persona ventuno anni fa.

Così, è sicuro che la CIA e il Pentagono hanno tutta l’intenzione di mantenere la loro operazione di cambio di regime a Dallas sigillata nel segreto.

Tuttavia, non è stato così in relazione all’autopsia fraudolenta che il Pentagono effettuò sul corpo del Presidente Kennedy la sera dell’assassinio. Quando la ARRB diffuse nel corso degli anni 1990 il nome delle persone che avevano partecipato all’autopsia, costoro parlarono.

Come ho dettagliato nei miei libri The Kennedy Autopsy e The Kennedy Autopsy 2 e nella mia presentazione in rete su Zoom la scorsa primavera, un’autopsia fraudolenta fu una parte essenziale nell’insabbiamento dell’assassinio.

Il problema che i congiurati avevano, tuttavia, è che per attuare questa parte dell’insabbiamento, dovevano elencare l’assistenza di molte persone all’interno del vasto establishment della sicurezza nazionale che non avevano avuto alcun ruolo nell’assassinio. Poiché tutte queste persone erano innocenti e partecipanti involontari all’insabbiamento, non avevano lo stesso incentivo a stare zitti come le persone che avevano partecipato consapevolmente all’assassinio stesso.

L’esercito fece del suo meglio per far stare tutti zitti dicendo ai partecipanti all’autopsia che quello che stavano facendo era coperto da segreto. Chiunque nell’esercito sa cosa questo significhi: le persone devono portare i loro segreti nella tomba. I partecipanti all’autopsia dovettero firmare un giuramento scritto riguardante la segretezza. Essi vennero anche minacciati di deferimento alla corte marziale o di denuncia penale se avessero rivelato ciò che avevano fatto o visto.

Come ho evidenziato in The Kennedy Autopsy, il progetto di un’autopsia fraudolenta venne messo all’opera al Parkland Hospital di Dallas. Immediatamente dopo che Kennedy era stato dichiarato morto, l’Esaminatore Medico della Contea di Dallas, dr. Earl Rose, annunciò la sua intenzione di condurre un’autopsia sul corpo del Presidente, come la legge del Texas richiedeva. A quel punto, una squadra di agenti armati dei servizi segreti, armi in pugno, dissero a Rose in termini inequivocabili che non gli avrebbero permesso di effettuare l’autopsia. Uscendo dal Parkland Hospital, essi portarono il corpo all’aeroporto di Dallas-Love, dove il nuovo Presidente Lyndon Johnson lo stava aspettando. A quel punto, Johnson portò il corpo alla base della Aeronautica militare di Andrews, nel Maryland, dove lo consegnò nelle mani dei militari.

Sebbene i media mainstream abbiano trattato tutto ciò come normale, dato il ruolo dominante che l’establishment della sicurezza nazionale esercitava nell’America della Guerra Fredda, in realtà fu qualcosa di molto strano e aberrante. L’esercito non ebbe mai nessuna giurisdizione o autorità legale per condurre l’autopsia. All’epoca, uccidere un presidente non era un reato federale. Gli Stati Uniti non erano in guerra con nessuna nazione. Kennedy non era stato ucciso sul campo di battaglia. La sua uccisione era un caso ordinario di omicidio sotto la giurisdizione dello stato del Texas. Ogni indagine penale sull’assassinio avrebbe dovuto aver luogo a Dallas. Un’autopsia genuinamente onesta avrebbe avuto un’importanza cruciale in tale indagine penale, specialmente alla luce del fatto che una squadra agguerrita di avvocati difensori avrebbero inevitabilmente difeso gli accusati.

L’esercito riuscì quasi completamente, ma non del tutto, a tenere segreta per circa 30 anni la propria fraudolenta autopsia, fino a quando l’ARRB iniziò a sciogliere le persone che avevano partecipato all’autopsia dai propri giuramenti di segretezza. Quando l’ARRB iniziò a costringere l’esercito a rilasciare i suoi documenti relativi all’autopsia, lo sbarramento di segretezza che la circondava si ruppe. È in quel momento che la frode divenne evidente. Ecco perché il JFK Records Act divenne un tale incubo per il Pentagono e per la CIA. Se non fosse stato per questa legge, non c’è dubbio che la fraudolenta autopsia dell’esercito sarebbe avvolta nella segretezza ancora oggi.

Quello che il Pentagono e la CIA hanno imparato dall’era della ARRB è che la comunità dei ricercatori dell’assassinio è composta da persone molto intelligenti. Analizzando le prove che la ARRB riusciva a far rilasciare, i ricercatori dell’assassinio riuscirono a mettere insieme i pezzi del puzzle che dimostrava l’autopsia fraudolenta, insieme con molti altri elementi di prove circostanziali che dimostravano che ciò che accadde il 22 novembre 1963 fu un’operazione statale altamente sofisticata di cambio di regime.

La figura principale di questo sforzo [di accertamento della verità] fu Douglas Horne, che prestò servizio nello staff dell’ARRB. Chiunque legga l’opera in cinque volumi di Horne Inside The Assassination Records Review Board concluderà inevitabilmente che l’autopsia che l’esercito effettuò sul corpo di Kennedy poche ore dopo l’assassinio fu massimamente fraudolenta.

A rischio di insistere nell’ovvietà, non c’è nessuna spiegazione innocente per un’autopsia fraudolenta condotta sul corpo del Presidente Kennedy, specialmente alla luce del fatto che il progetto di un’autopsia fraudolenta venne attuato nel momento in cui Kennedy era stato dichiarato morto.

È ragionevole che se un’agenzia governativa è costretta a rivelare documenti relativi a un’operazione di cambio di regime, questa agenzia cercherà di tenere segrete le prove più incriminanti il più a lungo possibile. Noi ancora non sappiamo quello che la CIA ancora nasconde, ma possiamo presumere con certezza che c’è una buona ragione per cui la CIA non vuole che questi ricercatori super-intelligenti dell’assassinio ne vengano in possesso.

Ecco perché l’establishment della sicurezza nazionale combatterà con le unghie e con i denti per la segretezza permanente dei documenti rimanenti relativi all’assassinio di JFK. Oh, il Pentagono e la CIA probabilmente autorizzeranno Biden e i National Archives a rilasciare alcuni documenti innocui per amore della forma. Ma non fate errori su questo. Essi faranno in modo che Biden, i National Archives, e tutti i futuri presidenti accetteranno la loro richiesta di una segretezza permanente, inamovibile, su quello che hanno bisogno di nascondere.

 

[1] Traduzione di Andrea Carancini. Il testo originale è disponibile all’indirizzo: https://www.globalresearch.ca/what-cia-hiding-jfk-assassination/5759881

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