Wolfgang Fröhlich: 19 anni di galera per revisionismo!!!

Da Bocage-info, ricevo e traduco:

NOTIZIE DI WOLFGANG FRÖHLICH

Chi si ricorda che un nuovo processo che lo riguarda è cominciato nella più grande discrezione il 26 marzo 2018 a Krems (Austria)? In effetti, come poteva giustificarsi davanti ad un’opinione pubblica che comincia finalmente a svegliarsi la sorte di Wolfgang Fröhlich, incarcerato da 15 anni per “crimine del pensiero”?

La giustizia austriaca voleva che Wolfgang Fröhlich, 67 anni, ingegnere chimico diplomato, venisse dichiarato incapace di discernimento perché egli continua a sostenere il suo rapporto tecnico di esperto che contesta l’esistenza delle camere a gas omicide, e l’accusa ritiene che la sua insistenza a voler sottoporre le sue tesi a dei pareri medico-legali sia il prodotto di uno spirito squilibrato.

A partire dal 1995 circa, Wolfgang Fröhlich ha inviato a dei magistrati, ai membri del Parlamento austriaco, a migliaia di politici e a dei giornali dei documenti nei quali dichiarava che le pretese camere a gas naziste sono una MENZOGNA (parole sue). Sorprendentemente, egli non ebbe allora dei veri fastidi.

Poi, nel 2001, quando pubblicò un libro di 368 pagine intitolato Die Gaskammer Lüge, venne deciso il suo arresto ma egli si sottrasse alle ricerche. Sembra che la polizia al tempo non avesse manifestato un grande zelo per ritrovarlo.

L’arresto di Wolfgang Fröhlich il 21 giugno 2003 è forse legato alle dichiarazioni di Rudolph Giuliani, l’ex sindaco di New York. Il 19 giugno, durante la Conferenza sull’antisemitismo a Vienna, Giuliani dichiarò che bisognava mettere un termine al revisionismo. Giuliani aveva pubblicato sul New York Times un articolo intitolato “Come l’Europa può fermare l’odio”, nel quale egli diceva a proposito dei dirigenti europei: “È essenziale di assicurarsi che i loro cittadini comprendano che l’Olocausto è una realtà, poiché i punti di vista revisionisti ci espongono al rischio della ripetizione di un genocidio provocato dal razzismo”.

Il 16 giugno 2003, il presidente G. W. Bush aveva a due riprese criticato “gli storici revisionisti” per i dubbi che essi esprimevano sulla versione ufficiale della sua guerra contro l’Iraq. La Storia in seguito rese giustizia a questi “storici revisionisti” riconoscendo che le accuse di Bush erano propaganda di guerra.

Ora, 15 anni dopo (periodo durante il quale Wolfgang Fröhlich è restato incarcerato) la Corte suprema austriaca (OGH) ha parzialmente annullato il giudizio del tribunale regionale di Krems che l’aveva condannato, nel marzo 2018, a quattro anni di prigione e a scontare questa pena in una struttura speciale per detenuti che soffrono di problemi psichici.

La Corte suprema ha annullato il verdetto sulla questione complementare dell’incapacità di discernimento seguendo in questo l’appello formulato dalla difesa. L’accusa rimproverava a Wolfgang Fröhlich di aver scritto dalla prigione di Stein dove è incarcerato delle lettere indirizzate al ministro della Giustizia e ai parlamentari per lamentarsi della propria sorte. Egli aveva parimenti indirizzato delle osservazioni ai tribunali e ai procuratori. Nella questione complementare, a differenza del parere degli psichiatri, la giuria ha votato per sette voti contro uno in favore dell’accusato sulla questione della sua capacità di discernimento. La Corte suprema austriaca ha rilevato la contraddizione tra la perizia psichiatrica e il parere dei giurati non professionali. La questione complementare quanto alla sua sanità mentale e alle sue condizioni carcerarie deve dunque essere giudicata di nuovo dal tribunale regionale di Krems ma, ad ogni modo, Wolfgang Fröhlich è condannato a rimanere in prigione per i prossimi quattro anni …

FINE

[Chi, un giorno, renderà giustizia a Wolfgang Fröhlich, vittima di un crimine giudiziario perpetrato “legalmente” in uno Stato di diritto membro dell’Unione europea?]

https://forum.codoh.com/viewtopic.php?t=9843

Wolfgang Fröhlich ha bisogno del vostro sostegno!

Wolfgang Frölich
JA-Stein H. Nr. 46484
Steiner Landstrasse 4
A-3504 Krems/Stein
AUSTRIA

2 Comments
    • Tizio.8020
    • 15 Ottobre 2018

    Fatemi capire: ciò che viene detto su camere a gas, olocausto, etc etc , è “la pura verità”.
    Però, se ti azzardi a dire che “non è possibilie, per questo, questo e quest’altro motivo”, ti schiaffano in galera e cercano do farti passare per pazzo.

    Basterebbe questo , per far dubitare chiunque.
    SE fosse vero ciò che propagandano, dovrebbero anche essere in grado di dimostrarlo!
    Il fatto stesso che non siano in grado di farlo, significa forse che sono tutte cazzate???

    Rispondi
    • Fabrice
    • 21 Ottobre 2018

    @TIZIO.8020

    “Il fatto stesso che non siano in grado di farlo, significa forse che sono tutte cazzate???”, TIZIO.8020

    Scusa, ma basta farsi una semplice domanda:

    come mai in nessun stato europeo c’è stato mai un dibattito aperto sulla questione, nel senso che se i revisionisti più esperti fossero solo dei complottisti, paranoici, inventori di balle seriali e allora diventa a dir poco inspiegabile per quale ragione i “Padroni del Discorso” e coloro che gli reggono il mocco rifiutano ogni dibattito pubblico!!

    Al mio paese a gente del genere senza tanti complimenti gli si dice che ha il carbone bagnato come minimo ma i media mainstream occidentali non lo dicono mai e indovina perché?

    Un paio di indizi:

    1) qual’è la lobby storicamente più potente in USA?

    2) in quali settori economici americani gli esponenti di questa lobby hanno più potere?

    Saluti.

    Fabrice

    Rispondi

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