L’idea di Bradley

L’idea di Bradley

Il revisionista californiano Bradley Smith ha avuto un’idea geniale. Creatore del sito CODOH (http://www.codoh.info/), Smith è l’uomo che ha percorso, per diversi anni, i campus americani per cercare di mettere degli annunci sui giornali studenteschi al fine di ottenere un dibattito pubblico sull’Olocausto. E’ anche l’autore, ricordiamolo, del libro Break His Bones/The Private Life of a Holocaust Revisionist (Rompetegli le ossa/La vita privata di un revisionista dell’Olocausto).

Bradley Smith è anche l’uomo che ha realizzato un film revisionista (The Great Tabu) e che, soprattutto, è riuscito a farlo proiettare con grande successo il 7, 8 e 9 Giugno 2007 al Festival del cinema “Corto Creativo 07” di Otay Mesa, quartiere elegante di Tijuana, città situata alla frontiera tra il Messico e la California.

Ora, quando Bradley Smith ha saputo dell’esistenza del convegno antirevisionista di Sachsenhausen (15-18 Maggio 2008), gli è venuta l’idea di scrivere a centinaia di professori universitari e di giornalisti per deplorare, certo, il fatto che neanche un solo revisionista è stato autorizzato a partecipare a questo convegno ma, soprattutto, per porre a tutte queste persone una domanda molto semplice:

Siete in grado di fornirci il nome di una sola persona, prove alla mano, che sia stata uccisa in una camera a gas di Auschwitz?”

Smith non ha ottenuto la minima risposta. Smith ha scritto anche al dr. Paul Shapiro, direttore del Centro Studi del Museo dell’Olocausto di Washington, e anche a lui ha fatto esattamente la stessa domanda. Il dr. Shapiro sembra essere incapace di rispondere.

Bradley Smith termina la sua lettera ai professori universitari e ai giornalisti nel modo seguente:

“Come giornalisti, siete d’accordo con il celebre storico tedesco, il professor Hans-Ulrich Wehler, secondo cui il fatto di imprigionare gli storici non conformisti è conpatibile con la libertà intellettuale e con la libertà di stampa?

“Come giornalisti, pensate sia ragionevole, o non ragionevole, chiedere agli storici che parteciperanno a questo convegno il nome di una sola persona, prove alla mano, che è stata uccisa in una camera a gas di Auschwitz, o di Sachsenhausen?”

Smith ha fatto seguire a queste parole il suo indirizzo e il suo numero di telefono.

Il Blog di Bradley Smith è: http://bradleysmithblog.blogspot.com/
2 Comments
    • Anonimo
    • 18 Maggio 2008

    Il film di Bradley Smith è chiamato “El Gran Tabu/The Great Tabu”. Vedi anche il suo Report mensuale:
    http://www.codoh.com/newsite/sr/

    Rispondi
  1. grazie della precisazione!

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