
I MISSILI IRANIANI KHAYBER PERFORANO LE DIFESE DI TEL AVIV IN UN MASSICCIO ATTACCO CONGIUNTO
venerdì 6 marzo 2026
Le forze aerospaziali dell’IRGC hanno lanciato la 21a ondata dell’operazione True Promise 4 venerdì mattina presto, utilizzando sciami di droni suicidi e missili Khayber avanzati con testate a grappolo per saturare e aggirare le difese aeree multistrato del regime sionista.
Il sofisticato assalto coordinato era denominato in codice “Ya Mu’izz al-Mu’minin”.
Riprese video provenienti dal cuore di Tel Aviv hanno confermato che i missili Khyber impiegavano una tattica di lancio a sub-munizione.
Nella picchiata verso i loro obiettivi, i missili si sono frammentati in decine di testate più piccole e ad alta velocità, rendendo completamente inefficaci gli intercettori israeliani, tra cui i tanto decantati Iron Dome e David’s Sling.
Resoconti di testimoni oculari e resoconti dei media internazionali, tra cui Haaretz, hanno confermato la distruzione generalizzata di edifici nel centro di Tel Aviv.
L’AFP ha riferito che due ondate di esplosioni quasi simultanee hanno scosso la città, mentre scie di razzi sono state viste fino a nord, fino a Netanya.
In precedenza, il tenente colonnello Ibrahim Zolfaghari, portavoce del quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya, ha descritto l’ampiezza dell’offensiva.
Ha affermato che oltre 2.000 droni e 600 missili sono stati lanciati in 20 ondate di attacchi.
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