
Gian Pio Mattogno
UNA VOCE EBRAICA ANTISIONISTA DISSONANTE SULL’AGGRESSIONE
GIUDEO-PLUTOCRATICA ISRAELO-AMERICANA ALL’IRAN
Un articolo su OCCIDENTAL OBSERVER (Mark Wauck: What the media isn’t telling us about the Iran war, by Kevin MacDonald, March 6, 2026, theoccidentalobserver.net) riporta la presa di posizione di Alon Mizrahi (un giornalista che sul suo sito YouTube si definisce ebreo palestinese-marocchino, ex-israeliano e antisionista) sulla campagna mediatica asservita alle consorterie sioniste e filo-sioniste internazionali che accompagna l’aggressione dell’accoppiata criminale giudeo-plutocratica Trump/Netanyahu.
Mizrahi rivela quello che i media embedded tacciono o minimizzano.
Stiamo assistendo alla storia – esordisce – Con sorpresa di tutti, l’Iran sta distruggendo le basi americane su così larga scala e in modo così decisivo che nessuno al mondo l’avrebbe mai immaginato.
In pochi giorni l’Iran ha distrutto le basi militari in Bahrein Kuwait, Qatar e Arabia Saudita, le proprietà e le attrezzature più preziose e costose del mondo, la cui costruzione è costata migliaia di dollari nell’arco di diversi decenni.
Il motivo dei continui attacchi alle basi americane è di renderle inutilizzabili in futuro.
Radar dal costo di centinaia di milioni di dollari ciascuno sono stati distrutti in un istante.
Intere basi militari sono state abbandonate, incendiate, saccheggiate e distrutte.
Nessun nemico in una guerra convenzionale ha mai fatto alle forze americane danni simili a quelli che sta facendo l’Iran in questo momento.
Tutto ciò è difficile da credere, ma è vero.
La situazione militare è così grave che la censura sta bloccando quasi ogni nuova informazione su questa guerra. Se ci facciamo caso, riceviamo sempre meno informazioni ogni giorno.
Mentre trentacinque anni fa, durante la prima guerra in Iraq, ci venivano mostrati infiniti filmati da quell’area, ora non vediamo quasi più alcun video.
Al quarto giorno dell’aggressione statunitense non vediamo alcun segno di predominio nei cieli iraniani. Dove sono tutte le registrazioni video degli aerei americani che sorvolano Teheran o qualsiasi altra parte del territorio iraniano?
A dispetto delle proposte e delle idee più folli dell’amministrazione Trump, i soldati americani, afferma Mizrahi, non possono nemmeno sognarsi di mettere piede sul suolo iraniano.
Trump propone di inviare scorte militari per le petroliere in partenza dal Golfo Persico. Ma di cosa stiamo parlando? Si vogliono inviare navi americane in una zona piena di missili iraniani, quando nessuno può attraversare lo Stretto di Hormuz?
Invadere l’Iran?
Gli iraniani da decenni si stanno preparando a questa evenienza.
Ma di cosa diavolo stanno parlando? – esclama con enfasi Misrahi ‒ Sembra che l’amministrazione Trump non abbia mai visto una mappa dell’Iran. Sapete cosa significa invadere l’Iran? L’Iran li inghiottirà.
In realtà, gli Stati Uniti hanno già perso questa guerra. Certo, Stati uniti e Israele possono uccidere milioni di civili nelle loro case; hanno bombe potenti con cui far saltare in aria interi edifici, ma non vinceranno questa guerra.
Le infrastrutture militari e gli armamenti iraniani sono sepolti in profondità in tutto il territorio dell’Iran. Né gli americani, né tantomeno gli israeliani hanno alcuna possibilità di raggiungerli. «Sono nella merda fino al collo».
Hanno iniziato qualcosa che non hanno alcuna possibilità di portare a termine.
Misrahi conclude con la speranza che, quando tutto questo finirà, gli Stati Uniti non tornino più in Medio Oriente.
Con un eccesso di ottimismo Misrahi si dichiara convinto che in Medio Oriente non ci sarà più alcuna presenza americana.
A noi basta che, se ci resteranno, almeno lo faranno con le ossa rotte.
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