Quasi il 90% degli arabi si oppone alla normalizzazione con Israele: sondaggio

(Photo by AP)

QUASI IL 90% DELLE PERSONE NEI PAESI ARABI SI OPPONE ALLA NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE: SONDAGGIO

giovedì 8 gennaio 2026

Secondo un nuovo sondaggio d’opinione regionale, la stragrande maggioranza delle persone nel mondo arabo si oppone al riconoscimento di Israele e rifiuta la normalizzazione dei legami.

L’Arab Opinion Index 2025, condotto dall’Arab Center for Research and Policy Studies con sede a Doha, ha rilevato che l’87% degli intervistati è contrario al riconoscimento di Israele da parte del proprio Paese, mentre solo il 6% ha affermato di sostenere tale iniziativa.

I risultati del sondaggio sono stati pubblicati nonostante gli Accordi di Abramo, mediati dagli Stati Uniti, in base ai quali diversi stati arabi hanno normalizzato le relazioni con Israele nel 2020.

I risultati del sondaggio sono stati pubblicati nonostante gli Accordi di Abramo, mediati dagli Stati Uniti, in base ai quali diversi stati arabi hanno normalizzato le relazioni con Israele nel 2020.

Tra la piccola minoranza che ha sostenuto la normalizzazione, circa la metà ha affermato che questa dovrebbe avvenire solo dopo la creazione di uno Stato palestinese indipendente e sovrano.

Libia e Giordania hanno registrato i tassi più elevati di rifiuto del riconoscimento di Israele, rispettivamente del 96% e del 95%, seguite dal Kuwait al 94%, dai territori palestinesi occupati al 91%, dal Libano all’89% e da Marocco e Qatar, anch’essi all’89%.

I risultati hanno inoltre rivelato che gli intervistati provenienti dalle regioni del Golfo Persico e del Nord Africa erano tra i più contrari al riconoscimento.

L’indice ha rilevato cambiamenti significativi nelle posizioni di alcuni paesi, in particolare del Sudan, dove la percentuale di coloro che sostengono il riconoscimento di Israele è scesa al 7%, passando dal 13% al 23% tra il 2013 e il 2022.

Anche in Marocco la percentuale di sostenitori è diminuita dal 20% nel 2022, in seguito alla firma dell’accordo di normalizzazione, al 6% nel 2025. Al contrario, la percentuale di coloro che hanno rifiutato il riconoscimento in Kuwait è salita al 94%, rispetto all’85% del 2022.

Coloro che si oppongono al riconoscimento di Israele hanno attribuito la loro posizione alla natura coloniale, di apartheid ed espansionistica del regime e alla sua continua occupazione dei territori palestinesi, mentre le giustificazioni culturali o religiose erano in gran parte assenti dalle argomentazioni a favore del rifiuto.

Il rapporto ha sottolineato che queste ragioni riflettono una posizione costante nell’opinione pubblica araba e che non ci si aspetta alcun cambiamento fondamentale in questa direzione finché persisterà la natura coloniale di Israele.

L’Arab Opinion Index 2025 è il risultato del nono ciclo dell’indagine periodica Arab Opinion Index. È stato preparato nell’arco di un anno e condotto sul campo tra novembre 2024 e agosto 2025, in 15 paesi arabi, tra cui Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, Iraq, Giordania, Palestina, Libano, Libia, Egitto, Sudan, Tunisia, Marocco, Algeria, Mauritania e Siria.

Il sondaggio è stato condotto attraverso interviste faccia a faccia con un campione di 40.130 intervistati in questi paesi, il che lo rende il più grande progetto di sondaggio mai realizzato nella regione araba.

Il sondaggio d’opinione ha richiesto più di 413.000 ore di lavoro e ha coinvolto 1.000 ricercatori (metà dei quali donne), con ricercatori sul campo che hanno percorso complessivamente oltre un milione di chilometri.

https://www.presstv.ir/Detail/2026/01/08/762090/Close-to-90-of-people-in-Arab-countries-oppose-normalization-with-Israel

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