Tempi cupi per chi non si uniforma al pensiero unico

 

Dalla prima lettera di San Paolo ai Corinzi (4, 9-13):

“E di noi, che siamo gli apostoli, Iddio ha fatto, a quanto mi sembra, gli ultimi, quasi dei condannati a morte, diventati come siamo uno spettacolo per il mondo, per gli angeli e per gli uomini. Noi siamo folli per causa di Cristo, ma voi siete sapienti in Cristo; noi siamo deboli, ma voi forti; voi siete illustri, noi invece senza onore! Fino al momento presente, noi soffriamo la fame e la sete e siamo nudi e veniamo schiaffeggiati e andiamo randagi e fatichiamo lavorando con le nostre proprie mani. Svillaneggiati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo; oltraggiati, rispondiamo con parole dolci; siamo diventati come la spazzatura del mondo, il rifiuto di tutti fino al presente!”.

Queste parole di San Paolo sono ancora valide dopo 2000 anni! Esse descrivono qual è oggi la condizione di chi si azzarda a dissentire rispetto alla propaganda imposta dai giornali e dai telegiornali: spazzatura. È così che i media trattano oggi i dissidenti: come spazzatura. E di questa spazzatura si trovano a far parte, naturalmente, i (veri) cattolici. Covid, Ucraina, Palestina: chi rimane umano, come raccomandava Vittorio Arrigoni, subisce dai media (televisione e giornalacci assortiti) un trattamento, una mostrificazione inequivocabilmente disumani. “No vax, putiniani, antisemiti”: così oggi vengono apostrofati i dissidenti. Una cosa è certa: i giornalisti che oggi danno degli antisemiti agli antisionisti, se fossero vissuti 90 anni fa avrebbero plaudito alle leggi razziali. Sono fatti così: sempre pronti a prostituirsi di fronte al potente di turno (o a colui che viene percepito come tale). 90 anni fa in Italia i potenti erano Hitler e Mussolini, e gli ebrei i paria della società. Oggi i potenti da ossequiare sono gli ebrei e gli americani, mentre i palestinesi sono diventati i paria del genere umano: contro questi ultimi diventa lecito qualunque oltraggio, qualunque mostrificazione. E i quotidiani nazionali che 90 anni fa infierivano contro gli ebrei, oggi infieriscono contro i palestinesi: prostitute ieri come oggi. Oggi i cattolici devono aspettarsi un odio senza rispetto né riguardi: penso ad esempio ai portuali triestini che 2 anni fa vennero aggrediti dalle forze di polizia, che aprirono gli idranti contro una manifestazione pacifica e inerme, fatta da persone che recitavano il rosario[1]. Penso allo scioglimento, avvenuto pochi giorni fa, in Francia, del movimento cattolico Civitas, su ordine del governo[2]. Solo perché i suoi aderenti hanno una cattiva opinione dei “diritti dell’uomo” di matrice illuministica e della cosiddetta “comunità LGBTQ”. E in questi giorni un ulteriore giro di vite è scattato in Francia e in Germania contro coloro che manifestano a favore del popolo palestinese. La libertà di espressione non è più un diritto, nel cosiddetto “occidente democratico”, e non a caso le nazioni più oltranziste, da questo punto di vista, sono sempre quelle – Francia e Germania, appunto – in prima linea nella repressione del revisionismo dell’Olocausto. Una volta la repressione delle opinioni riguardava solo i revisionisti mentre oggi riguarda un po’ tutti. Questa la novità con la quale, d’ora in avanti, dovremo fare i conti.

 

[1] https://www.ilsole24ore.com/art/porto-trieste-polizia-sgombera-gli-idranti-presidio-no-green-pass-AEEXuhq

[2] https://www.agenzianova.com/news/francia-il-governo-scioglie-il-movimento-cattolico-integralista-civitas/

3 Comments
  1. (tratto da “Restiamo umani “
    di VITTORIO ARRIGONI ,giornalista
    assassinato a Gaza il 15 aprile 2011,
    scritto dal 27 dicembre 2008
    al 20 gennaio 2009).

    “Ci siamo svegliati sotto le bombe stamane a Gaza. Ogni casa è arroccata sull’altra, ogni edificio è posato sull’altro, Gaza è il posto al mondo a più alta densità abitativa, per cui se bombardi a diecimila metri di altezza è inevitabile che compi una strage di civili. Ne sei cosciente, e colpevole, non si tratta di errore, di danni collaterali.
    Bombardando la centrale di polizia di Al Abbas, nel centro, è rimasta seriamente coinvolta nelle esplosioni la scuola elementare lì a fianco.
    Era la fine delle lezioni, i bambini erano già in strada, decine di grembiulini azzurri svolazzanti si sono macchiati di sangue.
    Bombardando la scuola di polizia Dair Al Balah, si sono registrati morti e feriti nel mercato lì vicino, il mercato centrale di Gaza. Abbiamo visto corpi di animali e di uomini mescolare il loro sangue in rivoli che scorrevano lungo l’asfalto. Una Guernica trasfigurata nella realtà.
    Pare che non trovando più obbiettivi“sensibili”,l’aviazione e la marina militare si dilettino nel bersagliare luoghi sacri, scuole e ospedali.
    Sfortunatamente, anche se non di sfortuna si tratta ma di volontà criminale e terroristica di compiere stragi di civili, l’esplosione ha colpito anche l’edificio adiacente alla moschea, distruggendolo.Abbiamo visto tirare fuori dalle macerie i corpicini di sei sorelline. 5 sono morte, una è gravissima.Hanno adagiato le bambine sull’asfalto carbonizzate,e sembravano bamboline rotte, buttate via perchè inservibili.Non è un errore, è volontario cinico orrore.
    Quando le bombe cadono dal cielo da diecimila metri di quota state tranquilli, non fanno distinzioni .Non esistono operazioni militari chirurgiche, quando si mette a bombardare l’aviazione e la marina, le uniche operazioni chirugiche sono quelle dei medici che amputano arti maciullati alle vittime.
    Un’esplosione a meno di 100 metri ha scosso violentemente i sette piani del mio palazzo, facendolo oscillare come un pendolo impazzito. Gaza poggia su di una striscia di terra che non trema. Il terremoto qui è innaturale, si chiama Israele. Quelli di Hamas sono dei pivelli, ho detto ai miei amici, se credono di guerreggiare contro Israele con i loro giocattolini artigianali. Dovrebbero andare a scuola a Napoli per confezionare dei razzi veramente mortiferi, nei quartieri spagnoli si assemblano fuochi d’artificio ben più esplosivi dei Qassam gazawi.
    I palestinesi su una cosa sono d’accordo con la Livni, ex serial killer al soldo del Mossad (come mi dice Joseph, autista di ambulanze):ripugna che i valichi vengano aperti per evacuare cittadini stranieri, gli unici possibili testimoni di questo massacro, e non si aprano in direzione inversa per far entrare i molti dottori e infermieri stranieri che sono pronti a venire a portare assistenza ai loro eroici colleghi palestinesi. Siamo certo più a nostro agio qui, nel centro dell’inferno di Gaza, che nei paradisi metropolitani europei o americani, dove la gente festeggia il nuovo anno e non capisce quanto in realtà sia complice di tutte queste morti di civili innocenti.
    I crimini di cui si sta macchiando Israele in queste ore vanno ben oltre i confini dell’immaginabile.(…) Quando i feriti si trovano in prossimità dei mezzi blindati israeliani che li hanno attaccati, a noi sulle ambulanze della mezzaluna rossa non è concesso avvicinarsi, i soldati ci bersagliano di colpi .Questa infatti non è una guerra, perché non ci sono due eserciti che si battagliano su di un fronte; è un assedio unilaterale condotto da un’aviazione, una marina, ed ora pure una fanteria fra le più potenti del mondo, sicuramente le più avanzate in fatto di tecnologia militare, che ha attaccato una misera striscia di terra di 360 kmq, dove la popolazione si muove ancora sui muli e c’è una resistenza male armata la cui unica forza è quella di essere pronta al martirio.
    Quando il carretto si è fatto abbastanza vicino gli siamo andati incontro, e con orrore abbiamo scoperto il suo macabro carico. Un bimbo stava sdraiato con il cranio fracassato, gli occhi letteralmente saltati fuori dalle orbite dondolavano sul viso come quelli al termine dei peduncoli dei granchi, lo abbiamo raccolto che ancora respirava. Il suo fratellino invece presentava il torace sventrato, gli si potevano distintamente contare le costole bianche oltre i brandelli di carne lacera. La madre teneva poggiate le mani sul quel petto scoperchiato, come se cercasse di aggiustare quel che il frutto del suo amore aveva saputo generare e l’odio anonimo di un soldato, obbedendo fermamente a dei sadici ordini, aveva per sempre distrutto.

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    • MDA
    • 3 Novembre 2023

    GrANDE VITTORIO.
    Ribadito ciò andate su 4chan e vedrete i filmati dei valorosi soldati di hamas che mandano all’inferno i merkawa e il loro contenuto…
    israhell pagherà un duro prezzo…..e se nasrallah alle 15 fa ciò che deve….

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    • MDA
    • 4 Novembre 2023

    http://mauriziodangelo.blogspot.com/2023/11/francia-nuova-legge-anti-anti-sionisti.html
    nuova legge anti-antisionisti
    multe fino a 100mila euro e 5 anni di carcere per chi critica israhel

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