
PERLE TALMUDICHE:
UNA DONNA EBREA CHE FA SESSO CON UN ANIMALE È IDONEA AL SACERDOZIO
«Rabbi Shimi bar Hiyya disse: Una donna che ha avuto rapporti sessuali con un animale è come una donna il cui imene si è lacerato accidentalmente. Di conseguenza, non è una zonah ed è idonea al sacerdozio. Questo è anche insegnato in una baraita: Se una donna ha avuto rapporti sessuali con qualcuno che non è un uomo, cioè un animale, sebbene sia passibile di lapidazione se lo ha fatto intenzionalmente e in presenza di testimoni che l’hanno preavvisata della sua punizione, è comunque idonea al sacerdozio» (Yebamoth 59b. Trad. Adin Steinsaltz. In grassetto il testo talmudico originale).
Il testo talmudico prosegue riferendo di un incidente rammentato da Rav Dimi, appena ritornato da Eretz Israel. Una certa ragazza nel villaggio di Hitlu stava spazzando casa, e un cane da caccia del villaggio la sodomizzò da dietro. Nondimeno, Rabbi Yehuda HaNasi la dichiarò idonea non solo al sacerdozio, giacché non era considerata una zonah, ma addirittura al Sommo Sacerdozio , giacché era ancora considerata vergine.
Ad ogni modo, occhio ai cani da caccia in Terra d’Israele che abusano delle povere verginelle ebree!
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