Tolosa: una strage dal doppio passaporto?

Tolosa: una strage dal doppio passaporto?

Ieri, nel post
Fascinazione:
Strage di Tolosa, non erano i parà. E
Holywar non è nazista ma integralista cristiano
https://www.andreacarancini.it/2012/03/fascinazione-strage-di-tolosa-non-erano/ 

ho scritto, riferendomi al presunto killer (vedi il secondo commento):

“Mi sembra il classico “patsy”, il capro
espiatorio destinato a essere imbottito di piombo. Assolutamente incompatibile
con la professionalità disumana del vero killer”.

Ed ecco cosa leggiamo oggi su “Repubblica”:

Il
killer è morto nel blitz si è buttato dalla finestra

Come volevasi dimostrare.

Per
ulteriori ragguagli sulla tipologia del capro espiatorio, il cui utilizzo è un
classico da parte del terrorismo di stato,
vedi i paragrafi ZIMBELLI, L’AMBIENTE
SOCIALE DEGLI ZIMBELLI
, e TALPE

del Capitolo 2 – Teoria
e prassi del terrorismo sintetico[1]
,
del libro  11 SETTEMBRE MADE IN USA LA FABBRICA DEL TERRORE, di Webster
Griffin Tarpley[2].

Da notare che le vittime della strage di Tolosa avevano il
doppio passaporto (francese e israeliano):

Tolosa, i tre bambini
inseguiti e uccisi in aula

Anche la strage ha un doppio passaporto?

  

[1] Le
pagine di riferimento sono quelle 88-105.
[2] Arianna
Editrice, Casalecchio (BO), 2007, prima edizione.
4 Comments
  1. L'esibizionismo è proprio degli "zimbelli", non dei veri operativi.

    Rispondi

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recent Posts
Sponsor