Tiziana Gamannossi: Tripoli, convegno delle donne libiche

Tiziana Gamannossi: Tripoli, convegno delle donne libiche

Da Joe Fallisi ricevo[1] e volentieri pubblico:

Oggetto:           CONVEGNO DELLE DONNE LIBICHE
Da:       TIZIANA GAMANNOSSI 
Data:    22 maggio 2011 17.51.07 GMT+02.00
Oggi ho partecipato al Convegno Nazionale delle Donne Libiche, che si e’ tenuto qui a Tripoli sotto un tendone enorme. Saremo state un migliaio: appena riesco a scaricare le foto dal mio cell le metto qui sul profilo. Erano donne da tutta la Libia, da ogni citta’ e tutte  venute spontaneamente. Ognuna a raccontare la propria esperienza personale su questa terribile guerra: violenze subìte da parte dei ribelli, figli o mariti militari dell’esercito di Gheddafi morti combattendo per il proprio Paese, danni e morti subiti da parte dei bombardamenti Nato. Avessi avuto tempo avrei potuto raccogliere centinaia e centinaia di testimonianze. Tutte mi chiedevano perche’ l’Europa li sta bombardando, cosa hanno fatto di male x meritare questo! Perche’ l’Italia, che fino al 16 Febbraio era un Paese amico, adesso gli manda le bombe! Tutte ferme nella loro scelta di volere Gheddafi! Alla fine abbiamo parlato io e una senatrice americana e abbiamo esposto la ns opinione di essere contro questa guerra. Io ho  aggiunto che se adesso la NATO bombarda la Libia  e’ perche’ nei ns Paesi sono arrivate soltanto le voci dei ribelli che dicono che e’ Gheddafi che sta uccidendo quella parte della sua gente che non lo vuole piu’ al potere! Mi hanno chiesto come possono far arrivare la loro voce in Europa, la loro verita’. Gli ho detto: andiamo tutte a piedi davanti all’hotel Rixos, l’hotel a 6 stelle dove stanno tutti i giornalisti! Io in testa e loro dietro siamo partite tutte in processione, sotto  un  sole che picchiava che non vi dico! Arrivate all’hotel i giornalisti occidentali non hanno voluto intervistare nessuna di loro, non sono voluti venire fuori dicendo che quella era  solo propaganda, che eravamo soltanto un centinaio! Che loro vogliono soltanto sentire il popolo: e quello cosa era?????? Al che’ ho litigato con i soli 2 giornalisti italiani accusandoli di parzialita’: se vogliamo aiutare i libici dobbiamo ascoltare TUTTI i libici e non soltanto una parte, cioe’ la parte che fa comodo a noi! Insomma oggi ho proprio sbattuto il muso contro i NOSTRI  MEDIA  DI REGIME, CHE VOGLIONO VEDERE SOLO QUELLO CHE FA COMODO A LORO! OPS… MA NOI SIAMO QUELLI IN DEMOCRAZIA… QUASI ME NE DIMENTICAVO…
Inoltre,  quando cantavano lo slogan: “down down Sarkozy!”, gliel’ho fatto cambiare in: “down down Berlusconi!”  ORGOGLIO ITALIANO!
Tiziana  Gamannossi
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Oggetto:           CONVEGNO DELLE DONNE LIBICHE A TRIPOLI
Da:       TIZIANA GAMANNOSSI
Data:    25 maggio 2011 14.52.30 GMT+02.00
           
ecco le foto scaricate dal mio cellullare!
E il giornalista di RAI1 Amedeo Ricucci  mi ha detto che eravamo soltanto 80 e quindi una miserevole propaganda di regime da non prendere in considerazione!
— 
Tiziana  Gamannossi
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
One Comment
    • Anonimo
    • 5 Ottobre 2012

    un giornalista italiano ricucci?? tinazzi e ricucci sono due militari,fanno e pubblicano cio che il comandante gli dice.. mercenari

    Rispondi

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