
PAUL CRAIG ROBERTS: UN PRESIDENTE DELIRANTE
(A Delusional President, INSTITUTE FOR POLITICAL ECONOMY, April 2, 2026, paulcraigroberts.org).
Il discorso pronunciato stasera dal presidente Trump è stato una straordinaria raccolta di menzogne sfacciate e di deliri incredibili.
Ha affermato ripetutamente che l’Iran è stato annientato.
Allora, perché la guerra non è finita?
Perché deve continuare per un altro mese?
Trump non ha affrontato nessun problema.
Non ha riconosciuto che sono state decimate le postazioni radar statunitensi e israeliane, insieme alle basi americane.
Non ha riconosciuto che Israele e gli Stati Uniti hanno esaurito i missili intercettori e che la Polonia, un alleato della NATO, ha rifiutato le pressioni di Trump per consegnare a Israele i sistemi missilistici statunitensi presenti nel suo territorio.
La realtà dei fatti è che Israele e le basi statunitensi nel Golfo Persico sono indifese e non possono fermare i missili iraniani che colpiscono a piacimento.
Davvero Trump pensa che 19 minuti di chiacchiere possano nascondere l’enorme sconfitta subita per aver dato inizio ad una guerra che il suo stesso Capo di Stato Maggiore, da lui stesso scelto, gli aveva sconsigliato, dato che gli Stati Uniti non disponevano di munizioni sufficienti per prolungarla per più di qualche settimana?
Molti speravano che stasera Trump avrebbe dichiarato vittoria e, una volta proclamata la guerra vinta, si sarebbe ritirato e sarebbe tornato a casa.
A quanto pare, la potente lobby israeliana è riuscita ad impedire a Trump di uscire dalla trappola in cui s’era incautamente cacciato.
Stasera Trump ha presentato al mondo un presidente americano delirante e completamente avulso dalla realtà.
Qualcuno se ne accorgerà – di certo il commentatore di C-Span Matthew Kroenig non se n’è accorto – o anche loro, come Trump, preferiscono l’illusione alla realtà?
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