Il significato della vittoria elettorale di Assad

Il Presidente siriano Assad ha vinto le ultime elezioni nel suo paese con una percentuale schiacciante: il 95% dei voti (e l’affluenza al voto dei siriani è stata molto alta: il 78% degli aventi diritto).

Le cancellerie occidentali hanno già liquidato l’esito del voto definendo il processo elettorale siriano “né libero né equo”. Assad ha risposto che i commenti degli occidentali “valgono zero”.

Dunque i siriani festeggiano la vittoria elettorale di Assad: la guerra contro la Siria scatenata dall’occidente non ha incrinato la compattezza del popolo siriano. Se in Italia ci fosse un Assad, e l’occidente ci facesse la guerra, il popolo italiano rimarrebbe fedele al suo leader? Ne dubito fortemente.

2 Comments
    • Gianpaolo Faccani
    • 6 Giugno 2021

    Per noi italiani però l’attenuante è che abbiamo vissuto per più di settant’anni in uno stato di finta indipendenza e soggetti a una continua propaganda dei nostri “amici” ma in realtà nemici atta a minare il più possibile i nostri sentimenti nazionali, una propaganda autodenigratoria che ispira sentimenti autolesionisti al limite del suicidio collettivo. Se poi a questo uniamo il potere “smidollante” di decenni di consumismo, abbiamo un quadro devastante delle condizioni psicologiche del nostro popolo.

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    • Fab250
    • 11 Luglio 2021

    Onore al popolo siriano, al presidente Bashar al Assad e ad Asma. Questa guerra è stata così lunga che Assad non può che rimanere al suo posto.

    Rispondi

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