Ahmadinejad e l’Olocausto

AHMADINEJAD PARLA DELL’OLOCAUSTO ALLA CNN[1]

Il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, ha parlato delle sue opinioni sull’Olocausto in un’intervista alla CNN con Larry King.

In un’intervista registrata martedì scorso con il suo famoso ospite televisivo, il presidente Ahmadinejad ha detto che il sionismo blocca la ricerca sull’Olocausto.

“Loro (i sionisti) non permettono a nessuno di discutere liberamente sugli eventi storici che sono accaduti. Dicono solo: questa è la nostra versione della storia, questo è quello che è accaduto e chiunque altro deve solo accettarla”, ha detto Ahmadinejad.

Larry King ha poi chiesto al presidente se, dal suo punto di vista, l’Olocausto non c’è stato.

“No. Quello che dico è: lasciate che vengano fatte più ricerche. C’è una tesi sull’estensione di questa calamità. Vi sono persone che sono d’accordo con essa, e persone che sono in disaccordo. Alcune la negano totalmente e altre concordano totalmente con l’intera versione. Quello che diciamo è che bisognerebbe costituire un gruppo imparziale che conduca uno studio indipendente sull’estensione della calamità”.

Nel Dicembre del 2005, Ahmadinejad fece diversi commenti sull’Olocausto, criticando le leggi europee che impediscono la ricerca su quest’evento.

In seguito alle sue osservazioni, i politici e i media occidentali lanciarono attacchi si vasta scala contro di lui, accusandolo di antisemitismo.

Tuttavia, durante la sua intervista con Larry King, Ahmadinejad ha negato di essere antisemita.

“Gli iraniani non hanno nulla contro il popolo ebreo e la sua religione”, ha detto il presidente.

Ahmadinejad ha fatto una distinzione tra sionismo e giudaismo dicendo che i sionisti non sono veri ebrei.

“Come si può essere religiosi e nello stesso tempo uccidere donne e bambini?”, ha detto.

King ha chiesto anche a Ahmadinejad di confermare o negare il fatto di aver detto di voler “cancellare Israele dalla mappa”.

Ahmadinejad ha replicato dicendo che il regime israeliano dovrebbe scomparire allo stesso modo in cui sono scomparsi il Sud Africa dell’apartheid e l’Unione Sovietica.

“La soluzione che proponiamo è umanitaria. Quello che diciamo è che dovrebbe essere tenuto un libero referendum nei territori palestinesi, permettendo al popolo palestinese di scegliere il proprio destino”, ha detto Ahmadinejad.

[1] Traduzione di Andrea Carancini. Il testo in inglese è disponibile all’indirizzo: http://www.presstv.ir/detail.aspx?id=70415&sectionid=351020101

One Comment
    • Anonimo
    • 30 Settembre 2008

    Ahamadinejàd si dimostra sempre più un Politico equilibrato e serio.
    Daltanius

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