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	Commenti a: Tempi cupi per chi non si uniforma al pensiero unico	</title>
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	<description>Le ragioni del revisionismo</description>
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		<title>
		Di: MDA		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[MDA]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Nov 2023 08:35:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[http://mauriziodangelo.blogspot.com/2023/11/francia-nuova-legge-anti-anti-sionisti.html
nuova legge anti-antisionisti
multe fino a 100mila euro e 5 anni di carcere per chi critica israhel]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mauriziodangelo.blogspot.com/2023/11/francia-nuova-legge-anti-anti-sionisti.html" rel="nofollow ugc">http://mauriziodangelo.blogspot.com/2023/11/francia-nuova-legge-anti-anti-sionisti.html</a><br />
nuova legge anti-antisionisti<br />
multe fino a 100mila euro e 5 anni di carcere per chi critica israhel</p>
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		<title>
		Di: MDA		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2023/10/tempi-cupi-per-chi-non-si-uniforma-al-pensiero-unico/#comment-81635</link>

		<dc:creator><![CDATA[MDA]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 12:23:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[GrANDE VITTORIO.
Ribadito ciò andate su 4chan e vedrete i filmati dei valorosi soldati di hamas che mandano all&#039;inferno i merkawa e il loro contenuto...
israhell pagherà un duro prezzo.....e se nasrallah alle 15 fa ciò che deve....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GrANDE VITTORIO.<br />
Ribadito ciò andate su 4chan e vedrete i filmati dei valorosi soldati di hamas che mandano all&#8217;inferno i merkawa e il loro contenuto&#8230;<br />
israhell pagherà un duro prezzo&#8230;..e se nasrallah alle 15 fa ciò che deve&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: VINCENZO RUFFINO		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2023/10/tempi-cupi-per-chi-non-si-uniforma-al-pensiero-unico/#comment-81561</link>

		<dc:creator><![CDATA[VINCENZO RUFFINO]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Nov 2023 03:57:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[(tratto da “Restiamo umani “
di VITTORIO ARRIGONI ,giornalista
assassinato a Gaza il 15 aprile 2011,
scritto dal 27 dicembre 2008
al 20 gennaio 2009). 

“Ci siamo svegliati sotto le bombe stamane a Gaza. Ogni casa è arroccata sull’altra, ogni edificio è posato sull’altro, Gaza è il posto al mondo a più alta densità abitativa, per cui se bombardi a diecimila metri di altezza è inevitabile che compi una strage di civili. Ne sei cosciente, e colpevole, non si tratta di errore, di danni collaterali.
Bombardando la centrale di polizia di Al Abbas, nel centro, è rimasta seriamente coinvolta nelle esplosioni la scuola elementare lì a fianco.
Era la fine delle lezioni, i bambini erano già in strada, decine di grembiulini azzurri svolazzanti si sono macchiati di sangue.
Bombardando la scuola di polizia Dair Al Balah, si sono registrati morti e feriti nel mercato lì vicino, il mercato centrale di Gaza. Abbiamo visto corpi di animali e di uomini mescolare il loro sangue in rivoli che scorrevano lungo l’asfalto. Una Guernica trasfigurata nella realtà.
Pare che non trovando più obbiettivi“sensibili”,l’aviazione e la marina militare si dilettino nel bersagliare luoghi sacri, scuole e ospedali.
Sfortunatamente, anche se non di sfortuna si tratta ma di volontà criminale e terroristica di compiere stragi di civili, l’esplosione ha colpito anche l’edificio adiacente alla moschea, distruggendolo.Abbiamo visto tirare fuori dalle macerie i corpicini di sei sorelline. 5 sono morte, una è gravissima.Hanno adagiato le bambine sull’asfalto carbonizzate,e sembravano bamboline rotte, buttate via perchè inservibili.Non è un errore, è volontario cinico orrore.
Quando le bombe cadono dal cielo da diecimila metri di quota state tranquilli, non fanno distinzioni .Non esistono operazioni militari chirurgiche, quando si mette a bombardare l’aviazione e la marina, le uniche operazioni chirugiche sono quelle dei medici che amputano arti maciullati alle vittime. 
Un’esplosione a meno di  100 metri ha scosso violentemente i sette piani del mio palazzo, facendolo oscillare come un pendolo impazzito. Gaza poggia su di una striscia di terra che non trema. Il terremoto qui è innaturale, si chiama Israele. Quelli di Hamas sono dei pivelli, ho detto ai miei amici, se credono di guerreggiare contro Israele con i loro giocattolini artigianali. Dovrebbero andare a scuola a Napoli per confezionare dei razzi veramente mortiferi, nei quartieri spagnoli si assemblano fuochi d’artificio ben più esplosivi dei Qassam gazawi.
I palestinesi su una cosa sono d’accordo con la Livni, ex serial killer al soldo del Mossad (come mi dice Joseph, autista di ambulanze):ripugna che i valichi vengano aperti per evacuare cittadini stranieri, gli unici possibili testimoni di questo massacro, e non si aprano in direzione inversa per far entrare i molti dottori e infermieri stranieri che sono pronti a venire a portare assistenza ai loro eroici colleghi palestinesi. Siamo certo più a nostro agio qui, nel centro dell’inferno di Gaza, che nei paradisi metropolitani europei o americani, dove la gente festeggia il nuovo anno e non capisce quanto in realtà sia complice di tutte queste morti di civili innocenti.
I crimini di cui si sta macchiando Israele in queste ore vanno ben oltre i confini dell’immaginabile.(...) Quando i feriti si trovano in prossimità dei mezzi blindati israeliani che li hanno attaccati, a noi sulle ambulanze della mezzaluna rossa non è concesso avvicinarsi, i soldati ci bersagliano di colpi .Questa infatti non è una guerra, perché non ci sono due eserciti che si battagliano su di un fronte; è un assedio unilaterale condotto da un’aviazione, una marina, ed ora pure una fanteria fra le più potenti del mondo, sicuramente le più avanzate in fatto di tecnologia militare, che ha attaccato una misera striscia di terra di 360 kmq, dove la popolazione si muove ancora sui muli e c’è una resistenza male armata la cui unica forza è quella di essere pronta al martirio.
Quando il carretto si è fatto abbastanza vicino gli siamo andati incontro, e con orrore abbiamo scoperto il suo macabro carico. Un bimbo stava sdraiato con il cranio fracassato, gli occhi letteralmente saltati fuori dalle orbite dondolavano sul viso come quelli al termine dei peduncoli dei granchi, lo abbiamo raccolto che ancora respirava. Il suo fratellino invece presentava il torace sventrato, gli si potevano distintamente contare le costole bianche oltre i brandelli di carne lacera. La madre teneva poggiate le mani sul quel petto scoperchiato, come se cercasse di aggiustare quel che il frutto del suo amore aveva saputo generare e l’odio anonimo di un soldato, obbedendo fermamente a dei sadici ordini, aveva per sempre distrutto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(tratto da “Restiamo umani “<br />
di VITTORIO ARRIGONI ,giornalista<br />
assassinato a Gaza il 15 aprile 2011,<br />
scritto dal 27 dicembre 2008<br />
al 20 gennaio 2009). </p>
<p>“Ci siamo svegliati sotto le bombe stamane a Gaza. Ogni casa è arroccata sull’altra, ogni edificio è posato sull’altro, Gaza è il posto al mondo a più alta densità abitativa, per cui se bombardi a diecimila metri di altezza è inevitabile che compi una strage di civili. Ne sei cosciente, e colpevole, non si tratta di errore, di danni collaterali.<br />
Bombardando la centrale di polizia di Al Abbas, nel centro, è rimasta seriamente coinvolta nelle esplosioni la scuola elementare lì a fianco.<br />
Era la fine delle lezioni, i bambini erano già in strada, decine di grembiulini azzurri svolazzanti si sono macchiati di sangue.<br />
Bombardando la scuola di polizia Dair Al Balah, si sono registrati morti e feriti nel mercato lì vicino, il mercato centrale di Gaza. Abbiamo visto corpi di animali e di uomini mescolare il loro sangue in rivoli che scorrevano lungo l’asfalto. Una Guernica trasfigurata nella realtà.<br />
Pare che non trovando più obbiettivi“sensibili”,l’aviazione e la marina militare si dilettino nel bersagliare luoghi sacri, scuole e ospedali.<br />
Sfortunatamente, anche se non di sfortuna si tratta ma di volontà criminale e terroristica di compiere stragi di civili, l’esplosione ha colpito anche l’edificio adiacente alla moschea, distruggendolo.Abbiamo visto tirare fuori dalle macerie i corpicini di sei sorelline. 5 sono morte, una è gravissima.Hanno adagiato le bambine sull’asfalto carbonizzate,e sembravano bamboline rotte, buttate via perchè inservibili.Non è un errore, è volontario cinico orrore.<br />
Quando le bombe cadono dal cielo da diecimila metri di quota state tranquilli, non fanno distinzioni .Non esistono operazioni militari chirurgiche, quando si mette a bombardare l’aviazione e la marina, le uniche operazioni chirugiche sono quelle dei medici che amputano arti maciullati alle vittime.<br />
Un’esplosione a meno di  100 metri ha scosso violentemente i sette piani del mio palazzo, facendolo oscillare come un pendolo impazzito. Gaza poggia su di una striscia di terra che non trema. Il terremoto qui è innaturale, si chiama Israele. Quelli di Hamas sono dei pivelli, ho detto ai miei amici, se credono di guerreggiare contro Israele con i loro giocattolini artigianali. Dovrebbero andare a scuola a Napoli per confezionare dei razzi veramente mortiferi, nei quartieri spagnoli si assemblano fuochi d’artificio ben più esplosivi dei Qassam gazawi.<br />
I palestinesi su una cosa sono d’accordo con la Livni, ex serial killer al soldo del Mossad (come mi dice Joseph, autista di ambulanze):ripugna che i valichi vengano aperti per evacuare cittadini stranieri, gli unici possibili testimoni di questo massacro, e non si aprano in direzione inversa per far entrare i molti dottori e infermieri stranieri che sono pronti a venire a portare assistenza ai loro eroici colleghi palestinesi. Siamo certo più a nostro agio qui, nel centro dell’inferno di Gaza, che nei paradisi metropolitani europei o americani, dove la gente festeggia il nuovo anno e non capisce quanto in realtà sia complice di tutte queste morti di civili innocenti.<br />
I crimini di cui si sta macchiando Israele in queste ore vanno ben oltre i confini dell’immaginabile.(&#8230;) Quando i feriti si trovano in prossimità dei mezzi blindati israeliani che li hanno attaccati, a noi sulle ambulanze della mezzaluna rossa non è concesso avvicinarsi, i soldati ci bersagliano di colpi .Questa infatti non è una guerra, perché non ci sono due eserciti che si battagliano su di un fronte; è un assedio unilaterale condotto da un’aviazione, una marina, ed ora pure una fanteria fra le più potenti del mondo, sicuramente le più avanzate in fatto di tecnologia militare, che ha attaccato una misera striscia di terra di 360 kmq, dove la popolazione si muove ancora sui muli e c’è una resistenza male armata la cui unica forza è quella di essere pronta al martirio.<br />
Quando il carretto si è fatto abbastanza vicino gli siamo andati incontro, e con orrore abbiamo scoperto il suo macabro carico. Un bimbo stava sdraiato con il cranio fracassato, gli occhi letteralmente saltati fuori dalle orbite dondolavano sul viso come quelli al termine dei peduncoli dei granchi, lo abbiamo raccolto che ancora respirava. Il suo fratellino invece presentava il torace sventrato, gli si potevano distintamente contare le costole bianche oltre i brandelli di carne lacera. La madre teneva poggiate le mani sul quel petto scoperchiato, come se cercasse di aggiustare quel che il frutto del suo amore aveva saputo generare e l’odio anonimo di un soldato, obbedendo fermamente a dei sadici ordini, aveva per sempre distrutto.</p>
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