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	Commenti a: Germania: ex guardiano di campo nazista troppo malato per essere giudicato	</title>
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	<description>Le ragioni del revisionismo</description>
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		<title>
		Di: a.carancini		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[a.carancini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Apr 2019 17:42:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nel libro “KL Stutthof” (Effepi Genova 2003) J. Graf e C. Mattogno hanno esaminato la storia della camera a gas di questo campo, che era di fatto una camera di disinfestazione ad acido cianidrico, come è attestato dalle abbondantissime macchie di blu di Prussia che si trovano all&#039;interno e all&#039;esterno di essa (fotografie a colori nell&#039;appendice fuori testo). Si afferma che questa camera a gas fu usata anche a scopo omicida, ma al riguardo non esiste alcuna prova. Le pretese gasazioni che vi sarebbero state effettuate avrebbero coinvolto 1.739 persone in una decina di azioni dal 22 giugno al novembre 1944, ma, scrivono gli autori, «per otto gasazioni (1.550 vittime) viene indicato soltanto il mese, ma non il numero delle vittime; in un caso non viene indicata né la data precisa né il numero delle vittime. La genericità di questi dati dipende ovviamente dalla mancanza di fonti documentarie che attestino le singole gasazioni omicide» (p. 75).
Graf e Mattogno hanno studiato anche la documentazione del campo riguardante la mortalità (pp. 101-107) e hanno calcolato che ammontò a circa 26.100 decessi, di cui oltre 16.000 si registrarono a partire dal novembre 1944, dopo la fine del presunto programma di sterminio ebraico.
La pretesa che «65.000 persone vennero assassinate» a Stutthof è pertanto una semplice scemenza.
L&#039;affermazione che «l’accusato, che aveva “conoscenza di tutti i metodi per uccidere”, ha “deliberatamente approvato [sic!] l’uccisione di centinaia di persone” anche senza avervi partecipato direttamente, secondo l’accusa» è palesemente demenziale, considerato che non si conosce né il grado, né la funzione al campo di “Johann R.”
A quanto parte, la magistratura tedesca ha introdotto il nuovo delitto di “approvazione” di un (presunto) crimine, per la quale si rischiano «fino a 15 anni di prigione»!
Pietro Negri.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel libro “KL Stutthof” (Effepi Genova 2003) J. Graf e C. Mattogno hanno esaminato la storia della camera a gas di questo campo, che era di fatto una camera di disinfestazione ad acido cianidrico, come è attestato dalle abbondantissime macchie di blu di Prussia che si trovano all&#8217;interno e all&#8217;esterno di essa (fotografie a colori nell&#8217;appendice fuori testo). Si afferma che questa camera a gas fu usata anche a scopo omicida, ma al riguardo non esiste alcuna prova. Le pretese gasazioni che vi sarebbero state effettuate avrebbero coinvolto 1.739 persone in una decina di azioni dal 22 giugno al novembre 1944, ma, scrivono gli autori, «per otto gasazioni (1.550 vittime) viene indicato soltanto il mese, ma non il numero delle vittime; in un caso non viene indicata né la data precisa né il numero delle vittime. La genericità di questi dati dipende ovviamente dalla mancanza di fonti documentarie che attestino le singole gasazioni omicide» (p. 75).<br />
Graf e Mattogno hanno studiato anche la documentazione del campo riguardante la mortalità (pp. 101-107) e hanno calcolato che ammontò a circa 26.100 decessi, di cui oltre 16.000 si registrarono a partire dal novembre 1944, dopo la fine del presunto programma di sterminio ebraico.<br />
La pretesa che «65.000 persone vennero assassinate» a Stutthof è pertanto una semplice scemenza.<br />
L&#8217;affermazione che «l’accusato, che aveva “conoscenza di tutti i metodi per uccidere”, ha “deliberatamente approvato [sic!] l’uccisione di centinaia di persone” anche senza avervi partecipato direttamente, secondo l’accusa» è palesemente demenziale, considerato che non si conosce né il grado, né la funzione al campo di “Johann R.”<br />
A quanto parte, la magistratura tedesca ha introdotto il nuovo delitto di “approvazione” di un (presunto) crimine, per la quale si rischiano «fino a 15 anni di prigione»!<br />
Pietro Negri.</p>
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		<title>
		Di: Teufelsdroeck		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2019/04/germania-ex-guardiano-di-campo-nazista-troppo-malato-per-essere-giudicato/#comment-20331</link>

		<dc:creator><![CDATA[Teufelsdroeck]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2019 19:25:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Credeva fossero camere di disinfestazione (https://www.shalom.it/blog/mondo/ex-guardiano-ss-non-sapevo-delle-camere-a-gas-credevo-fossero-per-la-disinfestazione-b209461). E con tutta probabilità lo erano. Secondo la storiografia ufficiale, da novembre al dicembre del 1944 sarebbe stata in funzione la camera a gas omicida. Ma proprio al 24 novembre di quell&#039;anno risale il trasferimento di detenuti malati di tifo che erano stati sottoposti a disinfestazione: &quot;Certification of a transfer to Flossenbürg dated November 24, 1944:74: The following inmates are to be transferred from Stutthof Concentration Camp to Flossenbürg Concentration Camp on 11.24.1944: 216 men (Jews) 284 women (Jews). These inmates were bathed and deloused prior to departure on the transport. Due to insufficient delousing facilities at this camp, we cannot guarantee that these prisoners are free from lice&quot; (C.Mattogno - J. Graf, CONCENTRATION CAMP STUTTHOF, Castle Hill Publishers, 2016, pag. 28, http://holocausthandbooks.com/dl/04-ccs.pdf). 
Difficile immaginare che le autorità del campo avessero tanta cura delle condizioni sanitarie dei prigionieri, se comunque tutti gli ebrei erano destinati indistintamente allo sterminio. Tanto sarebbe valso, nel dubbio - infetti o meno -, sterminarli sul posto. 
Una cosa è certa: servivano ANCHE come camere di disinfestazione, proprio nel breve periodo in cui sarebbero state usate a scopo omicida.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credeva fossero camere di disinfestazione (<a href="https://www.shalom.it/blog/mondo/ex-guardiano-ss-non-sapevo-delle-camere-a-gas-credevo-fossero-per-la-disinfestazione-b209461" rel="nofollow ugc">https://www.shalom.it/blog/mondo/ex-guardiano-ss-non-sapevo-delle-camere-a-gas-credevo-fossero-per-la-disinfestazione-b209461</a>). E con tutta probabilità lo erano. Secondo la storiografia ufficiale, da novembre al dicembre del 1944 sarebbe stata in funzione la camera a gas omicida. Ma proprio al 24 novembre di quell&#8217;anno risale il trasferimento di detenuti malati di tifo che erano stati sottoposti a disinfestazione: &#8220;Certification of a transfer to Flossenbürg dated November 24, 1944:74: The following inmates are to be transferred from Stutthof Concentration Camp to Flossenbürg Concentration Camp on 11.24.1944: 216 men (Jews) 284 women (Jews). These inmates were bathed and deloused prior to departure on the transport. Due to insufficient delousing facilities at this camp, we cannot guarantee that these prisoners are free from lice&#8221; (C.Mattogno &#8211; J. Graf, CONCENTRATION CAMP STUTTHOF, Castle Hill Publishers, 2016, pag. 28, <a href="http://holocausthandbooks.com/dl/04-ccs.pdf" rel="nofollow ugc">http://holocausthandbooks.com/dl/04-ccs.pdf</a>).<br />
Difficile immaginare che le autorità del campo avessero tanta cura delle condizioni sanitarie dei prigionieri, se comunque tutti gli ebrei erano destinati indistintamente allo sterminio. Tanto sarebbe valso, nel dubbio &#8211; infetti o meno -, sterminarli sul posto.<br />
Una cosa è certa: servivano ANCHE come camere di disinfestazione, proprio nel breve periodo in cui sarebbero state usate a scopo omicida.</p>
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