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	Commenti a: Vincenzo Vinciguerra: Un affare di famiglia (sul trattamento privilegiato concesso a Mario Moretti e ad altri brigatisti)	</title>
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	<description>Le ragioni del revisionismo</description>
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		Di: DANILO FABBRONI		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[DANILO FABBRONI]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2018 15:01:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[«Ci sono tante storie di questo Paese che vengono taciute e non potranno essere chiarite per una sorta di sortilegio: come Piazza Fontana, come il delitto Calabresi, che sono andate in certi modi e che per ventura della vita nessuno può più dire come sono realmente andate.
Sorta di complicità tra noi brigatisti e i poteri che impedisce e ai poteri e a noi di dire cosa realmente è successo.
Renato Curcio, 25 luglio 1996»

Sergio Flamigni, La sfinge delle Brigate Rosse, Delitti, segreti e bugie del capo terrorista Mario Moretti, Kaos edizioni, Milano, 2004, prima pagina dell’Introduzione]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«Ci sono tante storie di questo Paese che vengono taciute e non potranno essere chiarite per una sorta di sortilegio: come Piazza Fontana, come il delitto Calabresi, che sono andate in certi modi e che per ventura della vita nessuno può più dire come sono realmente andate.<br />
Sorta di complicità tra noi brigatisti e i poteri che impedisce e ai poteri e a noi di dire cosa realmente è successo.<br />
Renato Curcio, 25 luglio 1996»</p>
<p>Sergio Flamigni, La sfinge delle Brigate Rosse, Delitti, segreti e bugie del capo terrorista Mario Moretti, Kaos edizioni, Milano, 2004, prima pagina dell’Introduzione</p>
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