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	Commenti a: GIULIO SALIERNO INTERVISTATO DA ENZO BIAGI	</title>
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	<description>Le ragioni del revisionismo</description>
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		Di: a.carancini		</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Feb 2015 06:07:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[http://www.rivistapaginauno.it/Autobiografia-di-un-picchiatore-fascista-Giulio-Salierno.php]]></description>
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		Di: a.carancini		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[a.carancini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2015 06:06:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Caricato il 26 feb 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giulio Salierno (Roma, 31 gennaio 1935 -- Roma, 27 febbraio 2006) è stato un sociologo italiano.&lt;br /&gt;Attivista dell&#039;MSI a partire dalla fine degli anni quaranta, con un passato da legionario in Africa fu condannato per omicidio nel 1955 e passò 13 anni in carcere nelle prigioni francesi ed algerine, estradato in Italia si avviò verso la strada di una nuova coscienza politica per arrivare alla abiura del fascismo e alla grazia concessagli nel 1968.&lt;br /&gt;Durante il periodo passato in carcere si dedicò allo studio ed alla lotta con gli altri detenuti, avvicinandosi ai testi del marxismo e cambiando radicalmente la propria collocazione politica simpatizzandi prima per la sinistra extra-parlamentare e poi per Rifondazione comunista e sviluppando una grande passione per lo studio dei testi filosofici e sociologici. Assieme a Franco Basaglia, conduce la lotta contro le istituzioni manicomiali e totali, e, con altri esponenti politici, tra cui Umberto Terracini, promuove la riforma del sistema carcerario. La passione politica lo accompagna sempre nello studio e nel 1971 scrive con Aldo Ricci una inchiesta sulle carceri italiane che resterà un punto di riferimento nella sociologia della pena il Italia, fino a valergli, caso raro in Italia, la cattedra di Sociologia per meriti insigni, che gli apre la porta alle collaborazioni con le università italiane, diventando sociologo di fama ed uno dei principali studiosi dell&#039;emarginazione sociale. &lt;br /&gt;Brano tratto da &#034;FILM STORY: GIUSTIZIA&#034; di Enzo Biagi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;https://www.youtube.com/watch?v=DOwkuk4KOfc]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caricato il 26 feb 2012</p>
<p>Giulio Salierno (Roma, 31 gennaio 1935 &#8212; Roma, 27 febbraio 2006) è stato un sociologo italiano.<br />Attivista dell&#39;MSI a partire dalla fine degli anni quaranta, con un passato da legionario in Africa fu condannato per omicidio nel 1955 e passò 13 anni in carcere nelle prigioni francesi ed algerine, estradato in Italia si avviò verso la strada di una nuova coscienza politica per arrivare alla abiura del fascismo e alla grazia concessagli nel 1968.<br />Durante il periodo passato in carcere si dedicò allo studio ed alla lotta con gli altri detenuti, avvicinandosi ai testi del marxismo e cambiando radicalmente la propria collocazione politica simpatizzandi prima per la sinistra extra-parlamentare e poi per Rifondazione comunista e sviluppando una grande passione per lo studio dei testi filosofici e sociologici. Assieme a Franco Basaglia, conduce la lotta contro le istituzioni manicomiali e totali, e, con altri esponenti politici, tra cui Umberto Terracini, promuove la riforma del sistema carcerario. La passione politica lo accompagna sempre nello studio e nel 1971 scrive con Aldo Ricci una inchiesta sulle carceri italiane che resterà un punto di riferimento nella sociologia della pena il Italia, fino a valergli, caso raro in Italia, la cattedra di Sociologia per meriti insigni, che gli apre la porta alle collaborazioni con le università italiane, diventando sociologo di fama ed uno dei principali studiosi dell&#39;emarginazione sociale. <br />Brano tratto da &quot;FILM STORY: GIUSTIZIA&quot; di Enzo Biagi</p>
<p><iframe class="youtube-player" width="620" height="349" src="https://www.youtube.com/embed/DOwkuk4KOfc?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent" allowfullscreen="true" style="border:0;" sandbox="allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox"></iframe></p>
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