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	Commenti a: Harry Elmer Barnes introduce Alan Taylor e le origini della seconda guerra mondiale	</title>
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	<description>Le ragioni del revisionismo</description>
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		<title>
		Di: Fabrice		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2010/09/harry-elmer-barnes-introduce-alan/#comment-23988</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fabrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Nov 2019 16:21:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il link indicato nella nota 1. non funziona in alcun modo!

Comunque, complimenti per l&#039;ottimo articolo!


Cordiali saluti.

Fabrice]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il link indicato nella nota 1. non funziona in alcun modo!</p>
<p>Comunque, complimenti per l&#8217;ottimo articolo!</p>
<p>Cordiali saluti.</p>
<p>Fabrice</p>
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		Di: KLAUS 71		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2010/09/harry-elmer-barnes-introduce-alan/#comment-1197</link>

		<dc:creator><![CDATA[KLAUS 71]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Nov 2010 16:27:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[DA APPASSIONATO DELLA STORIA DEL MONDO GERMANICO SONO ANNI CHE TENTO DI SPIEGARE QUESTE TEORIE AI MIEI OCCASIONALI ED IGNORANTI INTERLOCUTORI PER I QUALI SEMBRA SIA IMPORTANTE SOLO IL GRANDE FRATELLO. LA GENTE VIVE IN UNA GRANDE CUPOLA DI SUPERFICIALITA&#039; VOLUTA DAI MADIA AMERICANI E INGLESI SOPRATTUTTO GRANDI BUGIARDI E MANIPOLATORI PER CONTO DELLA POTENTISSIMA MASSONERIA. GRAZIE PER AVER FATTO IL COMMENTO SU QUESTO INTERESSANTE LIBRO]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>DA APPASSIONATO DELLA STORIA DEL MONDO GERMANICO SONO ANNI CHE TENTO DI SPIEGARE QUESTE TEORIE AI MIEI OCCASIONALI ED IGNORANTI INTERLOCUTORI PER I QUALI SEMBRA SIA IMPORTANTE SOLO IL GRANDE FRATELLO. LA GENTE VIVE IN UNA GRANDE CUPOLA DI SUPERFICIALITA&#39; VOLUTA DAI MADIA AMERICANI E INGLESI SOPRATTUTTO GRANDI BUGIARDI E MANIPOLATORI PER CONTO DELLA POTENTISSIMA MASSONERIA. GRAZIE PER AVER FATTO IL COMMENTO SU QUESTO INTERESSANTE LIBRO</p>
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		Di: claudio resta		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2010/09/harry-elmer-barnes-introduce-alan/#comment-1131</link>

		<dc:creator><![CDATA[claudio resta]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Sep 2010 10:44:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[questo non è un commento ma una lettera alll&#039;autore che non sono stato in grado di inviare in altro modo come tale non desidera essere pubblicata&lt;br /&gt;sono arrabbiato per essere costretto ad inviare questa lettera a pezzi. I pezzo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Andrea,&lt;br /&gt;mi piace molto il tuo programma in generale, ma permettimi di integrare la tua proposta con due mie osservazioni.&lt;br /&gt;Credo di conoscere le ragioni che ti hanno portato a proporre la nazionalizzazione della Fiat e, ti posso dire anche che sono abbastanza condivisibili, però non mi pare opportuno includere questo punto nel tuo elenco, peraltro encomiabile, perchè proporre la nazionalizzazione di un&#039;impresa privata potrebbe sembrare un abuso a chi ne ignora le motivazioni profonde, magari all&#039;estero, potendo sembrare una scelta illiberale e anticapitalista. Ricorda che esiste un mercato internazionale dei capitali, che come saprai benissimo è una cosa piuttosto importante e che è anche molto sensibile , a questo tipo di scelte e che le sue reazioni sarebbero molto negative. Si andrebbe dallo strangolamento finanziario dell&#039;Italia e alla sua bancarotta fino al golpe e all&#039;intervento armato. Ricorda il caso dell&#039;Argentina, ma anche Allende, Pinochet, e, più,recentemente Chavez che ha fatto qualcosa di simile è riuscito a salvarsi grazie ad un forte appoggio della Russia che aveva dislocato i suoi bombardieri strategici, chissà perchè, in Venezuela! Anche perchè  Fiat oggi è molto integrata nel sistema industriale americano. Perciò ti consiglierei di cassare questo punto nell&#039;interesse stesso del tuo programma complessivo.&lt;br /&gt;Piuttosto mi pare interessante il suggerimento di quel lettore che propone la ri-nazionalizzazione di Enel, Telecom e Bnl a cui aggiungerei Trenitalia di cui però auspicherei l&#039;acquisto sul mercato a mezzo Opa con qualche piccola forzatura magari attraverso una tassazione ad hoc dato l&#039;indubbio interesse pubblico di queste aziende ma salvando la forma in modo che non appaia come un esproprio.&lt;br /&gt;Infine c&#039;è un punto che propongo io di aggiungere ai tuoi anche se non so bene come esprimere linguisticamente: se in due parole o in duemila parole, se in parole povere o in gergo aziendale, quello che mi preme però al di là della forma è di non essere frainteso.&lt;br /&gt;Mi sembra necessario che si comprenda finalmente che la risorsa principale dell&#039;Italia non sono nè le materie prime nè l&#039;industria come di  regola per tutti gli altri paesi del mondo ma che noi siamo l&#039;eccezione in quanto la nostra risorsa principale sono il Paesaggio e i Beni Culturali (di cui è arduo quantificare,  ma pare che l&#039;Italia ne detenga circa i due terzi!).&lt;br /&gt;E che, nonostante ciò, non è affatto scontata da parte della politica la necessitò, in primo luogo di tutelare e conservare i suddetti Paesaggio e Beni Culturali, ed in secondo luogo di valorizzarli e metterli a frutto attraverso un intelligente ri-uso sempre rispettoso della loro integrità]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>questo non è un commento ma una lettera alll&#39;autore che non sono stato in grado di inviare in altro modo come tale non desidera essere pubblicata<br />sono arrabbiato per essere costretto ad inviare questa lettera a pezzi. I pezzo:</p>
<p>Caro Andrea,<br />mi piace molto il tuo programma in generale, ma permettimi di integrare la tua proposta con due mie osservazioni.<br />Credo di conoscere le ragioni che ti hanno portato a proporre la nazionalizzazione della Fiat e, ti posso dire anche che sono abbastanza condivisibili, però non mi pare opportuno includere questo punto nel tuo elenco, peraltro encomiabile, perchè proporre la nazionalizzazione di un&#39;impresa privata potrebbe sembrare un abuso a chi ne ignora le motivazioni profonde, magari all&#39;estero, potendo sembrare una scelta illiberale e anticapitalista. Ricorda che esiste un mercato internazionale dei capitali, che come saprai benissimo è una cosa piuttosto importante e che è anche molto sensibile , a questo tipo di scelte e che le sue reazioni sarebbero molto negative. Si andrebbe dallo strangolamento finanziario dell&#39;Italia e alla sua bancarotta fino al golpe e all&#39;intervento armato. Ricorda il caso dell&#39;Argentina, ma anche Allende, Pinochet, e, più,recentemente Chavez che ha fatto qualcosa di simile è riuscito a salvarsi grazie ad un forte appoggio della Russia che aveva dislocato i suoi bombardieri strategici, chissà perchè, in Venezuela! Anche perchè  Fiat oggi è molto integrata nel sistema industriale americano. Perciò ti consiglierei di cassare questo punto nell&#39;interesse stesso del tuo programma complessivo.<br />Piuttosto mi pare interessante il suggerimento di quel lettore che propone la ri-nazionalizzazione di Enel, Telecom e Bnl a cui aggiungerei Trenitalia di cui però auspicherei l&#39;acquisto sul mercato a mezzo Opa con qualche piccola forzatura magari attraverso una tassazione ad hoc dato l&#39;indubbio interesse pubblico di queste aziende ma salvando la forma in modo che non appaia come un esproprio.<br />Infine c&#39;è un punto che propongo io di aggiungere ai tuoi anche se non so bene come esprimere linguisticamente: se in due parole o in duemila parole, se in parole povere o in gergo aziendale, quello che mi preme però al di là della forma è di non essere frainteso.<br />Mi sembra necessario che si comprenda finalmente che la risorsa principale dell&#39;Italia non sono nè le materie prime nè l&#39;industria come di  regola per tutti gli altri paesi del mondo ma che noi siamo l&#39;eccezione in quanto la nostra risorsa principale sono il Paesaggio e i Beni Culturali (di cui è arduo quantificare,  ma pare che l&#39;Italia ne detenga circa i due terzi!).<br />E che, nonostante ciò, non è affatto scontata da parte della politica la necessitò, in primo luogo di tutelare e conservare i suddetti Paesaggio e Beni Culturali, ed in secondo luogo di valorizzarli e metterli a frutto attraverso un intelligente ri-uso sempre rispettoso della loro integrità</p>
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		Di: Anonimo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 17:25:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[non potevi tornare sul Blog con un articolo più bello, interessante ed entusiasmante...&lt;br /&gt;grazie Andrea !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daltanius]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>non potevi tornare sul Blog con un articolo più bello, interessante ed entusiasmante&#8230;<br />grazie Andrea !</p>
<p>Daltanius</p>
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		<title>
		Di: Anonimo		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2010/09/harry-elmer-barnes-introduce-alan/#comment-1115</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 06:03:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Andrea, &lt;br /&gt;innanzi tutto, complimenti per l&#039;elegante traduzione di un testo lungo e non troppo facile e, poi, per la scelta oculata di ripresentare, tramite la prosa asciutta di Barnes, un libro scandalo che viene ancora volutamente ignorato dalla vulgata storica corrente degli pseudo studiosi totalmente asserviti al vincitore e, soprattutto, ai suoi interessi propagandistici.&lt;br /&gt;Gran libro quello del Taylor che mi sento di raccomandare vivamente a chiunque voglia giungere a una visione corretta e veritiera delle cause della II GM.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea, <br />innanzi tutto, complimenti per l&#39;elegante traduzione di un testo lungo e non troppo facile e, poi, per la scelta oculata di ripresentare, tramite la prosa asciutta di Barnes, un libro scandalo che viene ancora volutamente ignorato dalla vulgata storica corrente degli pseudo studiosi totalmente asserviti al vincitore e, soprattutto, ai suoi interessi propagandistici.<br />Gran libro quello del Taylor che mi sento di raccomandare vivamente a chiunque voglia giungere a una visione corretta e veritiera delle cause della II GM.</p>
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