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	Commenti a: Breve risposta a Paolo Barnard	</title>
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	<description>Le ragioni del revisionismo</description>
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		<title>
		Di: ettore marano		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2010/01/breve-risposta-paolo-barnard/#comment-787</link>

		<dc:creator><![CDATA[ettore marano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 09:04:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[più leggo scritti di Paolo Barnard più mi convinco di trovarmi davanti a qualcuno la cui vera vocazione è fare il maitre a penser, il guru, ed io credo che dovremo tutti mandare Barnard a fare il guru, così come in questo link sul commento altri mandano il prof. Pazzaqglia a fare il guru.&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=CSDpa_kPpuU penso che fremmo bene anche al signor Barnard in modo da farlo riflettere...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>più leggo scritti di Paolo Barnard più mi convinco di trovarmi davanti a qualcuno la cui vera vocazione è fare il maitre a penser, il guru, ed io credo che dovremo tutti mandare Barnard a fare il guru, così come in questo link sul commento altri mandano il prof. Pazzaqglia a fare il guru.<br /><a href="http://www.youtube.com/watch?v=CSDpa_kPpuU" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=CSDpa_kPpuU</a> penso che fremmo bene anche al signor Barnard in modo da farlo riflettere&#8230;</p>
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		<title>
		Di: Anonimo		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2010/01/breve-risposta-paolo-barnard/#comment-784</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 13:36:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io per tanti anni sono stato un fanatico comunista e questo soprattutto a causa dell&#039;indottrinamento ricevuto alle scuole superiori dove il 90% degli insegnanti era legata o comunque  simpatizzante di certi partiti, poi sono cresciuto ed ho avuto la fortuna di conoscere anche persone di destra (per quello che valgono le etichette...) che non erano dei demoni assassini come invece mi (ci) avevano insegnato a scuola, da li parti&#039; tutto il resto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prove che la storia sia stata scritta dai vincitori e che sia stata falsificata e manipolata e&#039; sotto gli occhi di tutti, tutti coloro che hanno in casa un dizionario o un&#039;enciclopedia di venti o trent&#039;anni fa lo puo&#039; constatare semplicemente cercando ad esempio la parola foiba o la parola gulag, io nel dizionario De Agostini del 1980 alla voce foibe ho trovato solo: &#034;cavita&#039; carsica etc etc...), nessun riferimento a cio&#039; che successe li&#039; , nulla di nulla, poi ho provato a cercare gulag ed anche qui nulla, ho trovato gulash ma non gulag, insomma due piccole ma emblematiche prove di una storia falsificata e manipolata dai vincitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Rossi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io per tanti anni sono stato un fanatico comunista e questo soprattutto a causa dell&#39;indottrinamento ricevuto alle scuole superiori dove il 90% degli insegnanti era legata o comunque  simpatizzante di certi partiti, poi sono cresciuto ed ho avuto la fortuna di conoscere anche persone di destra (per quello che valgono le etichette&#8230;) che non erano dei demoni assassini come invece mi (ci) avevano insegnato a scuola, da li parti&#39; tutto il resto&#8230;</p>
<p>Le prove che la storia sia stata scritta dai vincitori e che sia stata falsificata e manipolata e&#39; sotto gli occhi di tutti, tutti coloro che hanno in casa un dizionario o un&#39;enciclopedia di venti o trent&#39;anni fa lo puo&#39; constatare semplicemente cercando ad esempio la parola foiba o la parola gulag, io nel dizionario De Agostini del 1980 alla voce foibe ho trovato solo: &quot;cavita&#39; carsica etc etc&#8230;), nessun riferimento a cio&#39; che successe li&#39; , nulla di nulla, poi ho provato a cercare gulag ed anche qui nulla, ho trovato gulash ma non gulag, insomma due piccole ma emblematiche prove di una storia falsificata e manipolata dai vincitori.</p>
<p>Andrea Rossi</p>
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		<title>
		Di: Anonimo		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2010/01/breve-risposta-paolo-barnard/#comment-783</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 12:35:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grande Mattogno, come al solito, ma aggiungo due parole con la presunzione che lui le condividerebbe. Barnard nota come &#034;non si approfondisca altrettanto in chiave revisionistica le stragi dei Filippini, Congolesi, Indios ecc..&#034; In realtà un pò si è fatto. Barnard non nomina fra queste però quelle bolsceviche, e io non credo per caso, visto che diventerebbe lampante lo stridore della diversa considerazione di queste vittime, data la loro contemporaneità con l&#039;Olocausto. Curiosamente lì è tutto un darsi da fare nello sminuirle, oltrechè un silenzio pressochè assoluto dei media. L&#039;Holomodor da solo fa altrettanti morti della Shoa pur accettandone in pieno la sua declinazione ortodossa. Ma poi mancano ancora i Tedeschi del Volga, le deportazioni dei Ceceni, lo sterminio dei Cosacchi, dei Musulmani, dei Cattolici, delle popolazioni cosiddette di confine, dei kulaki, dei popoli del Baltico, dell&#039;intera classe borghese Polacca e via elencando. Tutte pianificate. Se Stalin è almeno percepito come un pò birichino, un Lazar Kaganovitch io credo che su 100 persone ne troverai un paio che appena sanno chi fu ma dubito sappiano anche cosa fece, e così pure i vari Jagoda. Eppure un Kaganovitch non sfigurerebbe poi molto, anzi, di fronte a un Himmler, pur nella sua piena versione classica demoniaca. I gulag stessi, che come sistema concentrazionario fu ben più grande di quello nazista, sono stati oggi smantellati tutti. Quelli non diventano musei della memoria, e nota bene che non durarono qualche anno, come quelli nazisti, ma più di mezzo secolo. La gente comincerebbe a dubitare dell&#039; unicità dell&#039;Olocausto, anche nella versione propagandata. Per questo i 6 milioni devono rimanere, l&#039;ordine di Hitler, il fantomatico Führerbefehl,  deve rimanere, e semmai visto che non c&#039;è va bene anche la teoria del &#034;nod&#034; il cenno del capo. Ma soprattutto, se anche questi cederanno un pò di terreno, come già è avvenuto, è imperativo che almeno la modalità della camera a gas debba restare a tutti i costi conficcata nell&#039;immaginario, perchè risulta alla fine l&#039;ultima e sola cosa a cui attaccarsi per connotare la pretesa eccezionalità dell&#039;Olocausto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grande Mattogno, come al solito, ma aggiungo due parole con la presunzione che lui le condividerebbe. Barnard nota come &quot;non si approfondisca altrettanto in chiave revisionistica le stragi dei Filippini, Congolesi, Indios ecc..&quot; In realtà un pò si è fatto. Barnard non nomina fra queste però quelle bolsceviche, e io non credo per caso, visto che diventerebbe lampante lo stridore della diversa considerazione di queste vittime, data la loro contemporaneità con l&#39;Olocausto. Curiosamente lì è tutto un darsi da fare nello sminuirle, oltrechè un silenzio pressochè assoluto dei media. L&#39;Holomodor da solo fa altrettanti morti della Shoa pur accettandone in pieno la sua declinazione ortodossa. Ma poi mancano ancora i Tedeschi del Volga, le deportazioni dei Ceceni, lo sterminio dei Cosacchi, dei Musulmani, dei Cattolici, delle popolazioni cosiddette di confine, dei kulaki, dei popoli del Baltico, dell&#39;intera classe borghese Polacca e via elencando. Tutte pianificate. Se Stalin è almeno percepito come un pò birichino, un Lazar Kaganovitch io credo che su 100 persone ne troverai un paio che appena sanno chi fu ma dubito sappiano anche cosa fece, e così pure i vari Jagoda. Eppure un Kaganovitch non sfigurerebbe poi molto, anzi, di fronte a un Himmler, pur nella sua piena versione classica demoniaca. I gulag stessi, che come sistema concentrazionario fu ben più grande di quello nazista, sono stati oggi smantellati tutti. Quelli non diventano musei della memoria, e nota bene che non durarono qualche anno, come quelli nazisti, ma più di mezzo secolo. La gente comincerebbe a dubitare dell&#39; unicità dell&#39;Olocausto, anche nella versione propagandata. Per questo i 6 milioni devono rimanere, l&#39;ordine di Hitler, il fantomatico Führerbefehl,  deve rimanere, e semmai visto che non c&#39;è va bene anche la teoria del &quot;nod&quot; il cenno del capo. Ma soprattutto, se anche questi cederanno un pò di terreno, come già è avvenuto, è imperativo che almeno la modalità della camera a gas debba restare a tutti i costi conficcata nell&#39;immaginario, perchè risulta alla fine l&#39;ultima e sola cosa a cui attaccarsi per connotare la pretesa eccezionalità dell&#39;Olocausto.</p>
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