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	Commenti a: Il simbolo più duraturo della falsità dell&#8217;Olocausto	</title>
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	<description>Le ragioni del revisionismo</description>
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		<title>
		Di: Teufelsdroeck		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2009/01/il-simbolo-pi-duraturo-della-fasli/#comment-20276</link>

		<dc:creator><![CDATA[Teufelsdroeck]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2019 23:19:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In effetti c&#039;è da chiedersi cosa spingesse Eichmann, PRIMA della cattura, a parlare di gasazioni a cui non evidentemente non aveva assistito (data l&#039;assurdità dei dettagli che riferisce). 
Si è ipotizzato che volesse crearsi per tempo un alibi, e che dunque confermasse l&#039;esistenza delle camere a gas (che in ogni caso in tribunale non avrebbe potuto negare, a meno di non voler suscitare le ire di giudici e giurati) ma, nel contempo, tenesse a precisare di aver solo seguito gli ordini.  
Io ho una spiegazione più semplice. La rivista Life evidentemente gli aveva offerto soldi. Parecchi. Che gli sarebbero serviti per pagarsi la difesa. Ma per avere i soldi da Life doveva dire quello i lettori di Life volevano leggere. Storie spaventose in linea con il mito già consolidatosi. Ma, come tutti i mentitori non troppo abili, Eichmann accumulò contraddizioni e assurdità.
Tuttavia non è così strano che la storiografia ufficiale gli abbia dato credito. Ha preso per buono anche quel surreale cumulo di contraddizioni, paradossi e inverosimiglianze che è il Rapporto Gerstein.  E continua a considerare autentico (e unico) il Diario di Anna Frank, sebbene basti leggere l&#039;edizione critica (anche lasciando perdere il problema dei manoscritti e della genesi dell&#039;opera) per vedere le assurdità e le incongruenze che emergono sia dal testo in sé considerato che dal confronto fra le diverse e divergenti stesure. 
Insomma quando si ha un mito da avvalorare ad ogni costo &quot;everything goes&quot;. La Religio Holocaustica, come tutte le fedi, dovrebbe riconoscere di basarsi su una rivelazione e su un insieme di dogmi che si sottraggono, in definitiva, alla verifica razionale; su figure, luoghi, eventi il cui valore simbolico trascende il piano della storicità. E accettare, come tutte le fedi, di poter essere contestata, confutata, o anche rigettata. 
Senza che, ovviamente, la critica possa sconfinare nel discorso d&#039;odio, né nella negazione delle sofferenze che gli Ebrei (ma non solo loro) dovettero innegabilmente subire.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti c&#8217;è da chiedersi cosa spingesse Eichmann, PRIMA della cattura, a parlare di gasazioni a cui non evidentemente non aveva assistito (data l&#8217;assurdità dei dettagli che riferisce).<br />
Si è ipotizzato che volesse crearsi per tempo un alibi, e che dunque confermasse l&#8217;esistenza delle camere a gas (che in ogni caso in tribunale non avrebbe potuto negare, a meno di non voler suscitare le ire di giudici e giurati) ma, nel contempo, tenesse a precisare di aver solo seguito gli ordini.<br />
Io ho una spiegazione più semplice. La rivista Life evidentemente gli aveva offerto soldi. Parecchi. Che gli sarebbero serviti per pagarsi la difesa. Ma per avere i soldi da Life doveva dire quello i lettori di Life volevano leggere. Storie spaventose in linea con il mito già consolidatosi. Ma, come tutti i mentitori non troppo abili, Eichmann accumulò contraddizioni e assurdità.<br />
Tuttavia non è così strano che la storiografia ufficiale gli abbia dato credito. Ha preso per buono anche quel surreale cumulo di contraddizioni, paradossi e inverosimiglianze che è il Rapporto Gerstein.  E continua a considerare autentico (e unico) il Diario di Anna Frank, sebbene basti leggere l&#8217;edizione critica (anche lasciando perdere il problema dei manoscritti e della genesi dell&#8217;opera) per vedere le assurdità e le incongruenze che emergono sia dal testo in sé considerato che dal confronto fra le diverse e divergenti stesure.<br />
Insomma quando si ha un mito da avvalorare ad ogni costo &#8220;everything goes&#8221;. La Religio Holocaustica, come tutte le fedi, dovrebbe riconoscere di basarsi su una rivelazione e su un insieme di dogmi che si sottraggono, in definitiva, alla verifica razionale; su figure, luoghi, eventi il cui valore simbolico trascende il piano della storicità. E accettare, come tutte le fedi, di poter essere contestata, confutata, o anche rigettata.<br />
Senza che, ovviamente, la critica possa sconfinare nel discorso d&#8217;odio, né nella negazione delle sofferenze che gli Ebrei (ma non solo loro) dovettero innegabilmente subire.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: a.carancini		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2009/01/il-simbolo-pi-duraturo-della-fasli/#comment-128</link>

		<dc:creator><![CDATA[a.carancini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jan 2009 17:58:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[caro valex,&lt;BR/&gt;se ti interessa puoi consultare il link seguente: http://www.holocaust-history.org/auschwitz/pressac/technique-and-operation/ &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;si tratta dell&#039;opus magnum di pressac, risalente al 1989. nessun altro autore sterminazionista ha mai scritto nulla di questo livello.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>caro valex,<br />se ti interessa puoi consultare il link seguente: <a href="http://www.holocaust-history.org/auschwitz/pressac/technique-and-operation/" rel="nofollow ugc">http://www.holocaust-history.org/auschwitz/pressac/technique-and-operation/</a> </p>
<p>si tratta dell&#8217;opus magnum di pressac, risalente al 1989. nessun altro autore sterminazionista ha mai scritto nulla di questo livello.</p>
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		<title>
		Di: a.carancini		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2009/01/il-simbolo-pi-duraturo-della-fasli/#comment-127</link>

		<dc:creator><![CDATA[a.carancini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 16:41:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[caro valerio,&lt;BR/&gt;in italia gli storici accademici che si occupano di olocausto sono pochissimi.&lt;BR/&gt;uno di questi è brunello mantelli, dell&#039;università di torino, ma si occupa soprattutto di deportati italiani: di pressac e van pelt non credo sappia molto.&lt;BR/&gt;per quanto riguarda la storiografia internazionale, ESSA E&#039; ALQUANTO DIVISA.&lt;BR/&gt;un esempio è fornito proprio dall&#039;articolo da me tradotto qui sopra, che riguarda il professor Christopher Browning. &lt;BR/&gt;Lui, a quanto pare, nonostante i suoi distinguo, considera Eichmann un testimone credibile.  &lt;BR/&gt;ma egli stesso ammette che molti suoi colleghi non lo seguono per niente in questo suo parere.&lt;BR/&gt;quindi non c&#039;è un indirizzo uniforme, nonostante l&#039;apparente unità.&lt;BR/&gt;in quanto al rapporto pelt, da allora (2000) la storiografia ufficiale non ha prodotto nulla di nuovo. &lt;BR/&gt;e anche pelt non è un vero tecnico: per quanto riguarda l&#039;aspetto chimico si basa sulle valutazioni di richard green, che anch&#039;esse risalgono a una decina di anni fa. &lt;BR/&gt;poi non è stato scritto più niente, da quel lato della controversia.&lt;BR/&gt;insomma, una desolazione.&lt;BR/&gt;ciao.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>caro valerio,<br />in italia gli storici accademici che si occupano di olocausto sono pochissimi.<br />uno di questi è brunello mantelli, dell&#8217;università di torino, ma si occupa soprattutto di deportati italiani: di pressac e van pelt non credo sappia molto.<br />per quanto riguarda la storiografia internazionale, ESSA E&#8217; ALQUANTO DIVISA.<br />un esempio è fornito proprio dall&#8217;articolo da me tradotto qui sopra, che riguarda il professor Christopher Browning. <br />Lui, a quanto pare, nonostante i suoi distinguo, considera Eichmann un testimone credibile.  <br />ma egli stesso ammette che molti suoi colleghi non lo seguono per niente in questo suo parere.<br />quindi non c&#8217;è un indirizzo uniforme, nonostante l&#8217;apparente unità.<br />in quanto al rapporto pelt, da allora (2000) la storiografia ufficiale non ha prodotto nulla di nuovo. <br />e anche pelt non è un vero tecnico: per quanto riguarda l&#8217;aspetto chimico si basa sulle valutazioni di richard green, che anch&#8217;esse risalgono a una decina di anni fa. <br />poi non è stato scritto più niente, da quel lato della controversia.<br />insomma, una desolazione.<br />ciao.</p>
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		<title>
		Di: Valex		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2009/01/il-simbolo-pi-duraturo-della-fasli/#comment-126</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valex]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 16:07:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sì sì, ho letto i testi di Mattogno su Rotondi e Pisanty. Quello sulla Pisanty è un capolavoro!&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Ma in Italia chi sono gli storici più accreditati in ambito accademico sull&#039;Olocausto? Intendo, se la storiografia &quot;ufficiale&quot; ha fornito qualcuno di meglio di Rotondi e Pisanty.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Comunque le mie domande non riguardavano l&#039;Italia in particolare, quanto proprio la contesa revisionisti-sterminazionisti a livello internazionale. &lt;BR/&gt;Ecco, come si pone la storiografia &quot;ufficiale&quot; tutta di fronte a Hoess, Eichmann, Gerstein e altri presunti &quot;testimoni oculari&quot;? &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Lo stesso sul fattore &quot;tecnico&quot;: gli sterminazionisti si basano sul &quot;rapporto&quot; di Van Pelt o hanno fatto di meglio? Io poi su questo so proprio poco, anche perché le mie conoscenze sono minime...&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;La ringrazio ancora per la gentilezza e la disponibilità.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Valerio&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;p.s. mi dia del &quot;tu&quot; per favore, sono solo uno studente...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sì sì, ho letto i testi di Mattogno su Rotondi e Pisanty. Quello sulla Pisanty è un capolavoro!</p>
<p>Ma in Italia chi sono gli storici più accreditati in ambito accademico sull&#8217;Olocausto? Intendo, se la storiografia &#8220;ufficiale&#8221; ha fornito qualcuno di meglio di Rotondi e Pisanty.</p>
<p>Comunque le mie domande non riguardavano l&#8217;Italia in particolare, quanto proprio la contesa revisionisti-sterminazionisti a livello internazionale. <br />Ecco, come si pone la storiografia &#8220;ufficiale&#8221; tutta di fronte a Hoess, Eichmann, Gerstein e altri presunti &#8220;testimoni oculari&#8221;? </p>
<p>Lo stesso sul fattore &#8220;tecnico&#8221;: gli sterminazionisti si basano sul &#8220;rapporto&#8221; di Van Pelt o hanno fatto di meglio? Io poi su questo so proprio poco, anche perché le mie conoscenze sono minime&#8230;</p>
<p>La ringrazio ancora per la gentilezza e la disponibilità.</p>
<p>Valerio</p>
<p>p.s. mi dia del &#8220;tu&#8221; per favore, sono solo uno studente&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: a.carancini		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2009/01/il-simbolo-pi-duraturo-della-fasli/#comment-125</link>

		<dc:creator><![CDATA[a.carancini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 13:06:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[salve. &lt;BR/&gt;grazie per l&#039;attenzione.&lt;BR/&gt;proverò a risponderle brevemente.&lt;BR/&gt;quando si parla di storici sterminazionisti bisogna distinguere due situazioni: quella italiana (dove non esistono studiosi sterminazionisti degni di questo nome) e quella internazionale (che, dalla morte di pressac, non brilla per originalità, ma che sta comunque ad un livello più evoluto di quella italiana).&lt;BR/&gt;in italia, purtroppo, fanno ancora testo - come &quot;esperti&quot; - personaggi come valentina pisanty, la quale oltretutto non è neppure una storica, bensì è una semiologa. &lt;BR/&gt;quindi per gente come la pisanty è vero che testimoni come hoess e gerstein sono ancora attendibili (e sicuramente i giornali italiani non nominano uno sterminazionista come michael tregenza, che ha giudicato la testimonianza di gerstein e di reder &quot;inattendibili&quot;).&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;per quanto attiene all&#039;ambito tecnico-scientifico, l&#039;unico - qui in italia - ad essersi accorto di van pelt e di green, in ambito &quot;sterminazionista&quot;, è franco rotondi, il quale - anche lui - non è uno storico ma un cardiologo: ha scritto un volumetto (ampiamente confutato da mattogno) e poi è uscito di scena. come vede la situazione, nel nostro paese, quando si parla di sterminazionismo, è veramente miserrima: i professori universitari latitano oppure sono di un&#039;ignoranza clamorosa.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;per quanto riguarda pressac, infine: sì, è stato veramente condannato alla damnatio memoriae (gli unici ad averlo commemorato, quando è morto, sono stati carlo mattogno, jürgen graf e germar rudolf).&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;cordiali saluti,&lt;BR/&gt;andrea carancini]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>salve. <br />grazie per l&#8217;attenzione.<br />proverò a risponderle brevemente.<br />quando si parla di storici sterminazionisti bisogna distinguere due situazioni: quella italiana (dove non esistono studiosi sterminazionisti degni di questo nome) e quella internazionale (che, dalla morte di pressac, non brilla per originalità, ma che sta comunque ad un livello più evoluto di quella italiana).<br />in italia, purtroppo, fanno ancora testo &#8211; come &#8220;esperti&#8221; &#8211; personaggi come valentina pisanty, la quale oltretutto non è neppure una storica, bensì è una semiologa. <br />quindi per gente come la pisanty è vero che testimoni come hoess e gerstein sono ancora attendibili (e sicuramente i giornali italiani non nominano uno sterminazionista come michael tregenza, che ha giudicato la testimonianza di gerstein e di reder &#8220;inattendibili&#8221;).</p>
<p>per quanto attiene all&#8217;ambito tecnico-scientifico, l&#8217;unico &#8211; qui in italia &#8211; ad essersi accorto di van pelt e di green, in ambito &#8220;sterminazionista&#8221;, è franco rotondi, il quale &#8211; anche lui &#8211; non è uno storico ma un cardiologo: ha scritto un volumetto (ampiamente confutato da mattogno) e poi è uscito di scena. come vede la situazione, nel nostro paese, quando si parla di sterminazionismo, è veramente miserrima: i professori universitari latitano oppure sono di un&#8217;ignoranza clamorosa.</p>
<p>per quanto riguarda pressac, infine: sì, è stato veramente condannato alla damnatio memoriae (gli unici ad averlo commemorato, quando è morto, sono stati carlo mattogno, jürgen graf e germar rudolf).</p>
<p>cordiali saluti,<br />andrea carancini</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Valex		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2009/01/il-simbolo-pi-duraturo-della-fasli/#comment-124</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valex]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 00:52:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Salve,&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;già tempo fa Le avevo fatto i complimenti per il Suo lavoro, e oggi li rinnovo certamente.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Avrei un paio di domande, dal momento che solo da circa un anno ho iniziato a leggere e &quot;studiare&quot; il Revisionismo olocaustico:&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;gli storici sterminazionisti, quali presunti &quot;testimoni oculari&quot;, sbandierano ancora Hoess e Eichmann? Non so, credevo ormai fossero stati abbandonati come Gerstein... Non si basano su qualcun altro? &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Per quanto riguarda l&#039;ambito &quot;tecnico-scientifico&quot; - il che esula dal tema dell&#039;articolo - volevo sapere se gli storici sterminazionisti si basano su Van Pelt o l&#039;evanescente Green? Inoltre, c&#039;è ancora qualcuno che si basa su Pressac, oppure l&#039;hanno veramente condannato alla damnatio memoriae?&lt;BR/&gt;Anche in questo periodo è viva la polemica - sempre sulla questione &quot;tecnica&quot; - tra revisionisti e sterminazionisti, oppure si è arenata dal momento che Rudolf è ospite delle patrie carceri? &lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Mi scuso per l&#039;invadenza e Le auguro buon lavoro.&lt;BR/&gt;&lt;BR/&gt;Valerio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve,</p>
<p>già tempo fa Le avevo fatto i complimenti per il Suo lavoro, e oggi li rinnovo certamente.</p>
<p>Avrei un paio di domande, dal momento che solo da circa un anno ho iniziato a leggere e &#8220;studiare&#8221; il Revisionismo olocaustico:</p>
<p>gli storici sterminazionisti, quali presunti &#8220;testimoni oculari&#8221;, sbandierano ancora Hoess e Eichmann? Non so, credevo ormai fossero stati abbandonati come Gerstein&#8230; Non si basano su qualcun altro? </p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;ambito &#8220;tecnico-scientifico&#8221; &#8211; il che esula dal tema dell&#8217;articolo &#8211; volevo sapere se gli storici sterminazionisti si basano su Van Pelt o l&#8217;evanescente Green? Inoltre, c&#8217;è ancora qualcuno che si basa su Pressac, oppure l&#8217;hanno veramente condannato alla damnatio memoriae?<br />Anche in questo periodo è viva la polemica &#8211; sempre sulla questione &#8220;tecnica&#8221; &#8211; tra revisionisti e sterminazionisti, oppure si è arenata dal momento che Rudolf è ospite delle patrie carceri? </p>
<p>Mi scuso per l&#8217;invadenza e Le auguro buon lavoro.</p>
<p>Valerio</p>
]]></content:encoded>
		
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