<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: La Cina buona per gli ebrei	</title>
	<atom:link href="https://www.andreacarancini.it/2008/04/la-cina-buona-per-gli-ebrei/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.andreacarancini.it/2008/04/la-cina-buona-per-gli-ebrei/</link>
	<description>Le ragioni del revisionismo</description>
	<lastBuildDate>Sat, 15 Dec 2018 19:55:16 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Fabrice		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2008/04/la-cina-buona-per-gli-ebrei/#comment-16474</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fabrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Dec 2018 19:55:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.andreacarancini.it/2008/04/la-cina-buona-per-gli-ebrei/#comment-16474</guid>

					<description><![CDATA[All&#039;origine, Milton Friedman, economista ebreo americano,  padre teorico del neoliberismo.

&quot;Gilad Atzmon: Milton Friedman’s ‘Capitalism and the Jews’ Revisited&quot; by Gilad Atzmon

https://www.gilad.co.uk/writings/gilad-atzmon-milton-friedmans-capitalism-and-the-jews-revisi.html

Da notare verso la fine:

Friedman argues that the free market and competition is good for the Jews.

 Ovviamente pure in questo caso non sarebbe stato possibile senza la complicità delle elites occidentali che così facendo hanno fottuto il loro popolo perchè l&#039;economia basata sulla &quot;TurboFinanza&quot; di matrice neoliberista indebolisce molto gli stati nazionali e quindi anche le identità nazionali, il tutto a giovamento delle elites di cui sopra.

Un&#039;ultima cosa, i cinesi dicono anche facendosi quattro risate mentre lo dicono che negli USA a comandare per davvero sono gli ebrei, ovviamente cose del genere non vengono mai riportate dai media mainstream occidentali, chissà come mai... 

Cordiali saluti.

Fabrice]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217;origine, Milton Friedman, economista ebreo americano,  padre teorico del neoliberismo.</p>
<p>&#8220;Gilad Atzmon: Milton Friedman’s ‘Capitalism and the Jews’ Revisited&#8221; by Gilad Atzmon</p>
<p><a href="https://www.gilad.co.uk/writings/gilad-atzmon-milton-friedmans-capitalism-and-the-jews-revisi.html" rel="nofollow ugc">https://www.gilad.co.uk/writings/gilad-atzmon-milton-friedmans-capitalism-and-the-jews-revisi.html</a></p>
<p>Da notare verso la fine:</p>
<p>Friedman argues that the free market and competition is good for the Jews.</p>
<p> Ovviamente pure in questo caso non sarebbe stato possibile senza la complicità delle elites occidentali che così facendo hanno fottuto il loro popolo perchè l&#8217;economia basata sulla &#8220;TurboFinanza&#8221; di matrice neoliberista indebolisce molto gli stati nazionali e quindi anche le identità nazionali, il tutto a giovamento delle elites di cui sopra.</p>
<p>Un&#8217;ultima cosa, i cinesi dicono anche facendosi quattro risate mentre lo dicono che negli USA a comandare per davvero sono gli ebrei, ovviamente cose del genere non vengono mai riportate dai media mainstream occidentali, chissà come mai&#8230; </p>
<p>Cordiali saluti.</p>
<p>Fabrice</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fabrice		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2008/04/la-cina-buona-per-gli-ebrei/#comment-16473</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fabrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Dec 2018 19:34:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.andreacarancini.it/2008/04/la-cina-buona-per-gli-ebrei/#comment-16473</guid>

					<description><![CDATA[“New York, la cena dei caimani e il crollo dell’Euro” di Marcello Foa

19/5/2010

Provate a immaginare i gestori di sei degli hedge funds più potenti al mondo riuniti a cena in un bel ristorante di New York. Capita, tra uomini d’affari; ma il loro non è un incontro conviviale. Quei sei uomini decidono di lanciare un attacco speculativo per affossare una moneta straniera. Dopo poche settimane quella moneta crolla. Una scena da film, suggestiva. Ma improbabile obbietterebbero i puristi del libero mercato, nella presunzione che i mercati abbiano volumi tali da rendere impossibile qualunque forma di manipolazione. Teoricamente hanno ragione, ma la realtà, purtroppo, lascia sospettare il contrario.

Quella cena si è svolta davvero l’8 febbraio 2010, alla presenza dei gestori degli “hedge funds” più ricchi e potenti: George Soros, John Paulson, Steven Cohen. Assieme a loro Donald Morgan, David Einhorn e Andy Monness.

I sei “hedge” hanno fatto esplodere la mina iniziale. Dopo quella cena fecero salire vertiginosamente i “futures” contro l’euro, che a fine febbraio raggiunsero punte, allora record, di 70mila contratti, segnalando al mercato che un movimento importante era in atto. I più lesti si accodarono. Ma la valanga non era abbastanza consistente. Per raggiungere gli obiettivi voluti era necessario far deflagrare altre mine. Quali? Le valutazioni delle agenzie di rating e i contratti Cds.

Proseguimento:

http://www.libreidee.org/2010/05/new-york-la-cena-dei-caimani-e-il-crollo-delleuro/



Dei sei “Caimani”, George Soros, John Paulson, Steven Cohen e David Einhorn sono finanzieri ebrei americani, in particolare John Paulson con i suoi hedge fund aveva già fatto soldoni a palate sulla crisi americana dei mutui subprime, circa 2 miliardi di dollari, in più ai giorni nostri risulta essere stato uno dei sostenitori della prima ora di Donald Trump con relativo finanziamento ( ufficialmente roba di poco conto ) per la sua campagna elettorale, a sua volta Trump aveva già investito nei suoi hedge fund ( ufficialmente roba di poco conto, un paio di milioni di dollari ) ed è diventato anche consigliere dell’amministrazione Trump, insomma, come se uno Stato chiamasse a farsi consigliare un ricco corsaro che ha precedentemente derubato in quello Stato, that’s American way….]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“New York, la cena dei caimani e il crollo dell’Euro” di Marcello Foa</p>
<p>19/5/2010</p>
<p>Provate a immaginare i gestori di sei degli hedge funds più potenti al mondo riuniti a cena in un bel ristorante di New York. Capita, tra uomini d’affari; ma il loro non è un incontro conviviale. Quei sei uomini decidono di lanciare un attacco speculativo per affossare una moneta straniera. Dopo poche settimane quella moneta crolla. Una scena da film, suggestiva. Ma improbabile obbietterebbero i puristi del libero mercato, nella presunzione che i mercati abbiano volumi tali da rendere impossibile qualunque forma di manipolazione. Teoricamente hanno ragione, ma la realtà, purtroppo, lascia sospettare il contrario.</p>
<p>Quella cena si è svolta davvero l’8 febbraio 2010, alla presenza dei gestori degli “hedge funds” più ricchi e potenti: George Soros, John Paulson, Steven Cohen. Assieme a loro Donald Morgan, David Einhorn e Andy Monness.</p>
<p>I sei “hedge” hanno fatto esplodere la mina iniziale. Dopo quella cena fecero salire vertiginosamente i “futures” contro l’euro, che a fine febbraio raggiunsero punte, allora record, di 70mila contratti, segnalando al mercato che un movimento importante era in atto. I più lesti si accodarono. Ma la valanga non era abbastanza consistente. Per raggiungere gli obiettivi voluti era necessario far deflagrare altre mine. Quali? Le valutazioni delle agenzie di rating e i contratti Cds.</p>
<p>Proseguimento:</p>
<p><a href="http://www.libreidee.org/2010/05/new-york-la-cena-dei-caimani-e-il-crollo-delleuro/" rel="nofollow ugc">http://www.libreidee.org/2010/05/new-york-la-cena-dei-caimani-e-il-crollo-delleuro/</a></p>
<p>Dei sei “Caimani”, George Soros, John Paulson, Steven Cohen e David Einhorn sono finanzieri ebrei americani, in particolare John Paulson con i suoi hedge fund aveva già fatto soldoni a palate sulla crisi americana dei mutui subprime, circa 2 miliardi di dollari, in più ai giorni nostri risulta essere stato uno dei sostenitori della prima ora di Donald Trump con relativo finanziamento ( ufficialmente roba di poco conto ) per la sua campagna elettorale, a sua volta Trump aveva già investito nei suoi hedge fund ( ufficialmente roba di poco conto, un paio di milioni di dollari ) ed è diventato anche consigliere dell’amministrazione Trump, insomma, come se uno Stato chiamasse a farsi consigliare un ricco corsaro che ha precedentemente derubato in quello Stato, that’s American way….</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fabrice		</title>
		<link>https://www.andreacarancini.it/2008/04/la-cina-buona-per-gli-ebrei/#comment-16472</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fabrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Dec 2018 19:32:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.andreacarancini.it/2008/04/la-cina-buona-per-gli-ebrei/#comment-16472</guid>

					<description><![CDATA[Quella è l&#039;opinione dei cinesi, i fatti  storicamente recenti invece dicono questo:

1) le elites occidentali hanno svenduto il settore industriale ai cinesi e in questo modo i cinesi si sono arricchiti diventando la fabbrica del mondo e le classi medie occidentali invece si sono impoverite.

2) le elites ebraiche nei paesi occidentali si sono arricchiti principalmente nel mondo della finanza, nei mass media, nello show biz, tutti settori dove è facile ingannare la gente comune vendendogli fumo, ovviamente non sarebbe stato possibile senza la complicità delle elites occidentali che così facendo hanno fottuto il loro popolo.

Riporto nel prossimo post un esempio eclatante in questo senso molto taciuto dai media mainstream occidentali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quella è l&#8217;opinione dei cinesi, i fatti  storicamente recenti invece dicono questo:</p>
<p>1) le elites occidentali hanno svenduto il settore industriale ai cinesi e in questo modo i cinesi si sono arricchiti diventando la fabbrica del mondo e le classi medie occidentali invece si sono impoverite.</p>
<p>2) le elites ebraiche nei paesi occidentali si sono arricchiti principalmente nel mondo della finanza, nei mass media, nello show biz, tutti settori dove è facile ingannare la gente comune vendendogli fumo, ovviamente non sarebbe stato possibile senza la complicità delle elites occidentali che così facendo hanno fottuto il loro popolo.</p>
<p>Riporto nel prossimo post un esempio eclatante in questo senso molto taciuto dai media mainstream occidentali.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
