Approvato il reato di “negazionismo”: c’è ancora spazio per la verità storica in Italia?

Approvato il reato di “negazionismo”: c’è ancora spazio per la verità storica in Italia?

Il Palazzo di Montecitorio con, sul pavimento, il candelabro simbolo dello Stato d’Israele …

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Ieri,
la Camera ha approvato il ddl contro il reato di “negazionismo”
della Shoah:
A
quanto pare, non sarà reato d’opinione ma aggravante dei reati già
previsti dalla legge Mancino:
Dico,
a quanto pare, perché conoscendo il livello morale medio dei
magistrati italiani, non possono essere escluse iniziative
giudiziarie a danno di revisionisti come Carlo Mattogno e Giuseppe
Poggi.
O
come il sottoscritto.
Su
tutto ciò, mi permetto una sola considerazione: a istigare,
concretamente, alla violenza e al razzismo non sono i “negazionisti”
(a parte i provocatori, di questura e di servizio, come il neofascista Boccacci) bensì gli affermazionisti della Shoah come Vittorio Feltri:
nel
suo caso, a danno dei palestinesi e di chi nel corso degli anni ha
provato a difenderli dal concreto etnocidio
posto in essere ai loro danni dallo Stato di Israele (e dai
sostenitori di “Israele” nel mondo).
Leggi in proposito l’articolo che cotanta firma ebbe a scrivere contro gli attivisti della Freedom Flottilla:

http://www.polisblog.it/post/7806/freedom-flotilla-per-vittorio-feltri-israele-ha-fatto-bene-a-sparare

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