Papa Francesco: l’ennesimo lupo (sionista) travestito da agnello?

Papa Francesco: l’ennesimo lupo (sionista) travestito da agnello?

DAL BLOG DI PAUL-ERIC BLANRUE:
IL PAPA FRANCESCO È
PRO-ISRAELIANO?
1
Tre indizi
concordanti:

1° NESSO
(http://forward.com/articles/173039/pope-francis-i-speaks-on-holocaust-israel-and-jews/?p=all
)

Il solo libro scritto dal nuovo papa è
la trascrizione di una conversazione da lui avuta con un rabbino
latino-americano. L’articolo [del Forward] disegna di questo
nuovo papa il ritratto di un eccellente amico dei sionisti, di un
fervente sostegno all’industria dell’Olocausto e di un uomo che,
lungi dall’accusare i sionisti riguardo alla Palestina, evita
l’argomento e ricorda che il racconto biblico è ricco di
conflitti, a cominciare dalla storia di Caino e Abele!

Il Congresso ebraico mondiale2
(CJM3)
tesse l’elogio di papa Francesco. Il presidente del Congresso
ebraico mondiale, Ronald Lauder, ha fornito mercoledì un ritratto
lusinghiero del nuovo papa Francesco: “Un uomo d’esperienza
conosciuto per la sua apertura … un uomo di dialogo capace di
gettare dei ponti in direzione di altre confessioni”.
“Ci rallegriamo all’idea di
proseguire le strette relazioni instaurate tra la Chiesa cattolica e
gli ebrei in questi ultimi venti anni”.

“Siamo convinti che il nuovo sovrano
pontefice proseguirà sulla via (aperta da Giovanni Paolo II e
Benedetto XVI ndr.), che condannerà tutte le forme di antisemitismo
all’interno e fuori della Chiesa cattolica, che agirà contro gli
ecclesiastici che negano o che minimizzano la Shoah e che consoliderà
i rapporti tra il Vaticano e Israele”, aggiunge il presidente del
CJM.

Papa Francesco ha espresso il desiderio
di contribuire al “progresso delle relazioni tra ebrei e
cattolici”, in una lettera indirizzata al capo della comunità
ebraica di Roma pubblicata giovedì. “Spero vivamente di poter
contribuire al progresso che le relazioni tra ebrei e cattolici hanno
conosciuto a partire dal Concilio Vaticano II, in uno spirito di
rinnovata collaborazione e al servizio di un mondo che possa essere
sempre più in armonia con la volontà del Creatore”, scrive in
questa lettera, pubblicata sul sito della comunità ebraica di Roma
(http://www.romaebraica.it/papa-francesco-al-capo-rabbino-di-segni-spero-di-poter-contribuire-al-progresso-nelle-relazioni-con-gli-ebrei/).

Il nuovo pontefice si pone così sulla
retta via del suo predecessore Benedetto XVI. In occasione
dell’annuncio delle dimissioni di quest’ultimo, l’11 febbraio,
il gran rabbino askenazita d’Israele, Yona Metzger, ha ritenuto che
egli abbia migliorato le relazioni tra cristianesimo e giudaismo,
contribuendo a “una diminuzione degli atti antisemiti nel mondo”.
“Siamo riconoscenti verso il papa Benedetto per tutto ciò che ha
fatto per rafforzare i legami tra le religioni e per promuovere la
pace interconfessionale”, ha aggiunto. In un libro pubblicato nel
2011, il papa aveva scritto che “l’aristocrazia del tempio” a
Gerusalemme e “le masse” – e non “il popolo ebraico nel suo
insieme” – furono responsabili della crocifissione di Cristo. Il
Congresso ebraico mondiale aveva dichiarato dal suo canto che
Benedetto XVI “aveva portato le relazioni tra cattolici ed ebrei ad
un livello senza precedenti”.

L’ultra-tradizionalista
Contre-Réforme Catholique del defunto abbé De Nantes (ripreso in
mano dal sindonologo Bruno Bonnet-Eymard) ha un’aria incantata da
questa elezione
NESSO:

http://www.crc-resurrection.org/2282-douce-et-humble-anticipation-vers-un-nouveau-saint-pie-x.html

Attendiamo il
seguito!

Aggiornamento
del 20 marzo – Il seguito è arrivato, 4° indizio: nel novembre
scorso, il futuro papa Francesco, invitato dal B’nai B’rith
(massoneria sionista internazionale), ha partecipato all’accensione
della Menorah a Buenos Aires

NESSO:
http://www.bnaibritheurope.org/bbeurope/fr/actualites/actualites-du-bnai-brith/375-bnai-brith-welcomes-pope-francis

 
1
Traduzione di Andrea Carancini. Il testo originale è disponibile
all’indirizzo:
http://blanrue.blogspot.fr/2013/03/le-pape-francois-est-il-pro-israelien.html

2
https://it.wikipedia.org/wiki/Congresso_ebraico_mondiale

3
Acronimo che sta per Congrès juif mondial.

One Comment
    • Anonimo
    • 26 Giugno 2013

    Non si sa bene se sia lupo sionista travestito! Ma è certo che non ama nulla della tradizione della Chiesa e fa di tutto per calpestare ogni resto di di ciò che è rimasto dei riti ed usanze cattoliche. Sta seguendo con passo acelerato le innovazioni ecumeniste dei predecessori e fornisce ai cattolici del mondo la sensazione prima, e convinzione poi, che il cattolicesimo sia omologabile ad ogni altra religione. Che lo faccia un "papa" ovvero un capo della chiesa cattolica, fa domandare cosa ci stia a fare allora se la "sua" chiesa sia uguale alle altre..Si dimetta, pure lui, presto, come Ratzinger dette esempio !
    Marius miles

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