In morte del regista e scrittore Giuseppe Ferrara

In morte del regista e scrittore Giuseppe Ferrara

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Purtroppo, è morto
ieri il benemerito regista (e scrittore) Giuseppe “Beppe”
Ferrara:

A seguire, un ricordo di Paolo Cucchiarelli e un mio commento. Il ricordo di Cucchiarelli:

E’ morto Beppe Ferrara. Una persona che ho avuto la fortuna di
conoscere. Un regista che viveva il cinema come denuncia e ricerca di
verità. Una cosa rara. I suoi film oggi possono, in alcuni passaggi,
apparire ingenui visto che la realtà ci ha proposto molto di più e molto
di peggio. Ma furono importanti. Invito a leggere anche i suoi libri.
Ad esempio quello su Moro attualissimo e con tutte le domande dovute
alla ricerca della verità su quel fatto
cruciale. In quel libro ci sono intuizioni fondamentali per capire il
caso Moro come il ruolo giocato da Patrizio Peci, il primo super pentito
Br.
Alcuni mesi fa, con grande fatica venne ad una dibattito alla
Garbatella e disse cose scomode su chi sedesse a Firenze attorno al
tavolo che condusse il rapimento in modo conflittuale rispetto a chi
gestiva militarmente l’operazione . “Attorno a quel tavolo non c’erano
certo agenti della Cia ma intellettuali italiani. Importanti”.
I
tuoi occhi hanno sempre cercato, spero che ora possano vedere. Grazie
per quello che hai seminato. Grazie per quello che hai detto e fatto.
Grazie per la tua perenne curiosità.
FINE DEL RICORDO DI PAOLO CUCCHIARELLI

Curiosamente,
Wikipedia menziona i suoi film ma non i suoi libri:
Eppure, a quanto
pare i suoi libri non sono meno interessanti dei suoi   film; citiamo,
ad esempio, proprio quello sul caso Moro:
Ma non solo: nella
sezione “Bibliografia” del sito strano.net troviamo il libro Mafia e spie – l’amoroso rapporto tra onorata società
e servizi segreti:
Dal
predetto libro riprendiamo la seguente citazione:
“La
verità è che la mafia è stata ed è ancora una pedina dello
scacchiere difensivo della NATO nel Mediterraneo. Da qui nasce subito
un’ovvia riflessione: lo Stato italiano non potrà combattere la
mafia ad armi pari finchè sarà legato, mani e piedi, alla alleanza
atlantica. Tutto il resto sono chiacchiere da salotto”.
Un pensiero che i tanti
(troppi) “professionisti dell’anti-mafia” si guardano bene dal
ricordare, specialmente dalle parti del Fatto Quotidiano, o
sbaglio?

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