2 Comments
    • Anonimo
    • 29 Dicembre 2009

    Io penso che lei potrebbe leggere il link in basso e poi eventualmente tradurlo, se crede. Questa è l'intervista all'avvocato di Demjanjuk, nel precedente processo che vide l'assoluzione di questi come "Boia di Treblinka" L'avvocato è un Israeliano, Yoram Sheftel, e spiega bene che razza di show-trial fu, quali coercizioni, falsificazioni, minaccie, copertura dei media, occultamento di prove ecc…fu posto in essere ovunque, specialmente ma non solo in US e Israele, e come la Corte Suprema Israeliana, che poi assolse, in realtà non lo fece per amore di giustizia, ma perchè non aveva alternativa. Nella seconda parte si accenna anche al "suicidio" del giudice Israeliano Dov Eitan, che era colui che difendeva Demjanjuk, prima di lui, che ne ra il vice. Questi annunciò il 20 Nov 88 che aveva prove dell'innocenza di Demjanjuk da portare nell'appello del 4 Dec 88, ma sfortunatamente "cadde" dal 15° piano dell'hotel Eilon di Tel Aviv il 29 Novembre. Subito rubricato a suicidio, nonostante non avesse lasciato un biglietto d'addio e si prestasse appunto a queste dichiarazioni in appello. Al suo funerale Yoram Sheftel fu assalito e gli fu spruzzato dell'acido in volto. Questa intervista fa relazione a un libro scritto appunto da Sheftel. Questo è il link: http://www.ukrweekly.com/old/archive/1996/289607.shtml

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    • Anonimo
    • 30 Dicembre 2009

    Correggo: l'Hotel Eilon di Gerusalemme, non Tel Aviv.

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